• MERCOLEDÌ 19 MAGGIO 2021 - S. Crispino da Viterbo

San Francisco, il festival si vede al drive-in

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright tg24.sky.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Dici drive-in, pensi (o sogni) California. Anche se il primo “vero” drive-in sorse nel New Jersey, nel 1932, e ci vollero altri 15 mesi prima che l’idea trovasse realizzazione a Los Angeles, la patria del cinema, all’angolo tra Pico e Westwood boulevard. Poi, lenta ma costante, la crescita che portò al boom degli anni ’50 (e in parte ’60): si conta che allora i drive-in tutta America fossero più di 4.000, molti anche negli stati rurali. A quella fece seguito un lento ma costante declino, gli schermi si spensero uno a uno e alla fine degli anni ’80 sembravano soltanto il ricordo di un romantico passato: si contavano non più di 200 drive-in in tutto il nord America. Ma l’immaginario è rimasto, e allora al San Francisco Film Festival (iniziato il 9 aprile, si chiuderà nel weekend) hanno pensato di sfruttare l’infausto momento — con il divieto di accesso alle normali sale, per le necessità di distanziamento e i divieti di assembramento imposti dal Covid — per resuscitare in grande stile il drive-in. Tutti dentro le proprie auto per gustarsi il film, come una vola, forse con più gusto ancora di una volta. Il panorama aiuta, perché il Fort Mason Flix — nell’ex area militare che ha ospitato il porto principale della città durante la Seconda Guerra Mondiale — affaccia sulla Baia, con il Golden Gate sulla sinistra e lo skyline della città alle spalle. 



Sannioportale.it