• MERCOLEDÌ 8 LUGLIO 2020 - S. Adriano papa

I migliori film di Rupert Everett

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Rupert Everett è uno dei più importanti attori britannici della sua generazione. Nato a Norwich il 29 maggio 1959, ha fatto il proprio esordio al cinema nel 1984 con “Il bugiardo innamorato” di Francis Megahy. Due anni prima si era mostrato per la prima volta in televisione, in un episodio della serie TV “Strangers”. Ha proseguito a lavorare in entrambi gli ambiti, prendendo parte a “Black Mirror”, “The Musketeers” e “Il nome della rosa” negli ultimi anni. Nella sua filmografia non mancano pellicole italiane. Il suo rapporto con il nostro Paese è infatti ottimo, come dimostra l’amore del pubblico nei suoi confronti. Nelle sue fattezze inoltre si riscoprono quelle di uno dei personaggi più amati del fumetto nostrano: Dylan Dog. Se Sting fu alla base del volto di John Constantine, Rupert Everett lo è stato per l’indagatore di Tiziano Sclavi. Ecco dunque i migliori film della sua carriera.

  • Wild Target
  • Un marito ideale
  • Il matrimonio del mio migliore amico
  • L’importanza di chiamarsi Ernest
  • Dellamorte Dellamore

Wild Target, 2010

REGIA: Jonathan Lynn ATTORI: Bill Nighy, Emily Blunt, Rupert Grint, Rupert Everett, Eileen Atkins, Martin Freeman, Gregor Fisher, Graham Seed Victor Maynard è un assassino professionista di mezza età. Si vanta della propria reputazione senza pari, ma un giorno non riesce a uccidere una delle vittime designate. Si sente attratto da lei e decide di risparmiarle la vita. Una scelta che gli porta tra i piedi una sorta di apprendista, che lo ritiene un investigatore privato. A ciò si aggiunge la pronta vendetta dell’uomo che gli aveva commissionato l’omicidio, Ferguson (Rupert Everett), che intende punirlo per quanto fatto.

Un marito ideale, 1999

REGIA: Oliver Parker ATTORI: Rupert Everett, Jeremy Northam, Julianne Moore, Cate Blanchett, Minnie Driver, Simon Russell Beale, John Wood, Marsha Fitzalan, Delia Lindsay, Peter Vaughn, Ben Pullen, Anna Patrick, Neville Phillips, Lindsay Duncan, Nickolas Grace Commedia ambientata a Londra nel 1890. Sir Robert Chiltern è un uomo retto, considerato dalla moglie il marito ideale. La sua carriera politica è però macchiata nelle sue fasi iniziali da un atto illegale. Una vecchia amica della moglie, scoperto ciò, lo ricatta, così da ottenere il suo appoggio in politica. Robert non intende cedere a Lady Cheveley e in suo soccorso giunge Lord Goring (Rupert Everett), pronto a occuparsi una volta per tutte della donna.

Il matrimonio del mio migliore amico, 1997

REGIA: P. J. Hogan ATTORI: Julia Roberts, Dermot Mulroney, Cameron Diaz, Rupert Everett, Philip Bosco, Carrie Preston, Rachel Griffiths, Susan Sullivan, M. Emmet Walsh, Chris Masterson Julianne Potter riceve un’improvvisa notizia dal suo migliore amico, del quale è da sempre innamorata. Questi è pronto a sposarsi e vuole che lei sia la damigella d’onore di sua moglie. Avrà così inizio un lungo fine settimana, nel quale Julianne proverà a conquistare quello che ritiene l’uomo della sua vita. Al suo fianco, pronto a farla ragionare e consolarla, il suo capo, nonché amico, George Downes (Rupert Everett), che dovrà aiutarla a far ingelosire Michael.

L’importanza di chiamarsi Ernest, 2002

REGIA: Oliver Parker ATTORI: Rupert Everett, Colin Firth, Frances O'Connor, Reese Witherspoon, Judi Dench, Tom Wilkinson, Anna Massey, Edward Fox, Patrick Godfrey Algernon (Rupert Everett) e Jack sono amici di vecchia data. Il primo vive in città e il secondo in campagna e, al fine di allontanarsi dalle proprie vite, hanno inventato un finto amico (Bunbury) e un finto cugino (Ernest). Tutto cambierà però nel momento in cui Jack si innamorerà di una giovane dell’alta società, che intende sposare esclusivamente un uomo di nome Ernest.

Dellamorte Dellamore, 1994

REGIA: Michele Soavi ATTORI: Rupert Everett, François Hadji-Lazaro, Anna Falchi, Stefano Masciarelli, Mickey Knox, Micha Kopman, Claudia Lawrence, Fiorenzo Marsili, Flavio Marti, Maddalena Ischiale, Daniele Mezzoprete, Tiziano Nardoni, Sandro Prati, Vito Passeri, Clive Riche Francesco Dellamorte (Rupert Everett) lavora come guardiano all’interno di un cimitero. Si annoia terribilmente e sogna di poter fare altro. Un giorno si accorge però che il cimitero non è vuoto, anzi tutt’altro. Vi sono alcuni defunti che tornano in vita, che il guardino decide prontamente di sopprimere per sempre. Film tratto dal romanzo di Tiziano Sclavi, creatore di Dylan Dog.



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