Per comprendere che tutto è possibile serve un secondo atto. E visto che si è fatto carico del primo, anche del successivo si assume la responsabilità (come di tante altre situazioni) Geolier. Tutto è Possibile. Atto II è il nuovo album dell’artista napoletano in uscita venerdì 16 ottobre e che ho ascoltato in anteprima. Intanto una segnalazione semantica: il 99,9 per cento degli abitanti di questo pianeta avrebbero diviso il titolo dall’atto con un interlinea mentre Geolier ricorre a un punto. Che ha una forza, grammaticale e simbolica, ben differente. E’ autorità e autorevolezza. Codesto secondo capitolo amplia il racconto del chapter 1, mettendo insieme le diverse anime di un artista che ha saputo trasformare la propria identità in un linguaggio riconoscibile, capace di parlare a un pubblico sempre più ampio senza perdere il legame con le proprie origini. Dalla fame degli inizi alla consapevolezza di chi ha conquistato il vertice, Geolier racconta ciò che succede quando i sogni diventano realtà e la vita cambia velocemente: i rapporti che resistono, le persone che restano, le responsabilità che aumentano e le contraddizioni di un mondo in cui ogni traguardo apre nuove sfide. Non c'è bisogno di nascondere le proprie ambizioni, né di dimenticare da dove si è partiti. È proprio in questo equilibrio che si riconosce la scrittura di Emanuele, capace di passare dall'ironia e dalla provocazione a una dimensione più intima, senza perdere la forza e la spontaneità che contraddistinguono la sua musica.
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