Fate The Winx Saga, 5 differenze con il cartone the Winx Club: ecco cosa cambia

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Fate The Winx Saga, la serie tv che ha appena debuttato su Netflix, si ispira al mondo fatato che ha ipnotizzato (per non dire stregato) generazioni di giovanissimi e anche di meno giovani: dai bambini ai teenager, i fan sfegatati di Bloom e compagnia bella sono stati parecchi, ossia tutti quelli che hanno amato il cartoon Winx Club.   E ora probabilmente diventeranno ancora di più: la serie tv che ha esordito ieri su Netflix, Fate The Winx Saga, si ispira proprio al mitico cartone animato e quindi, andando a stuzzicare un altro tipo di target, aumenterà il numero di "tesserati al club delle Winx", si fa per dire. Diciamo però che si ispira “liberamente”, nel senso che non adatta precisamente tutto quanto ma rivela alcune differenze sostanziali.   Sia il cartoon sia lo show televisivo (di genere young adult drama) sono una produzione italo-britannica, creata dal celebre regista, produttore televisivo e cinematografico italiano Iginio Straffi (in veste di produttore pure per la serie Netflix).   La trasposizione dal cartone animato allo show televisivo ha dovuto modificare 5 aspetti relativi alle Winx, per meglio adattarsi al nuovo pubblico a cui è rivolta la serie. Ecco le 5 differenze più importanti tra la serie Fate The Winx Saga e il cartone Winx Club. Ovviamente non ci sono più le ali ma quello è abbastanza ovvio… Lo dice comunque anche Stella nella serie: “Mi aspettavo che ci fossero le ali”.



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