• SABATO 8 AGOSTO 2020 - S. Domenico di Guzman

Coldplay vs Muse, ecco perché scelgo i Coldplay

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Dopo vent'anni di musica, 15 album pubblicati, decine di singoli diventati tormentoni, non è facile scrivere una top 5 dei Coldplay. Ma dopo attenta riflessione, ecco la mia:

  1. Fix You
  2. The Scientist
  3. Paradise
  4. Strawberry Swing
  5. Yellow
La poesia, il ritmo, la capacità di farti astrarre dal momento, in queste cinque canzoni c'è tutto quello che mi piace in un gruppo. Ed è il primo motivo per cui - a 20 anni dall'uscita del loro album di esordio "Parachutes" - preferisco i Coldplay ai Muse: la grande flessibilità, che consente loro di giocare e mescolare vari generi rimanendo se stessi. Qualcuno li accusa di essere troppo commerciali, di fare l'occhiolino alle hit estive, ma un gruppo pop deve saper fare anche questo. Non ci vedo nulla di sbagliato nel seguire o anticipare le tendenze: non è da tutti farlo senza rinunciare a un'identità riconoscibile, e loro in questo sono maestri.

Messaggi universali, da Fix You a Paradise

Il secondo motivo per cui preferisco i Coldplay ai Muse è la capacità di parlare direttamente a chi li ascolta, di comunicare un messaggio che suona universale. In Fix You cantano "When you get what you want but not what you need" e ti ci fanno sentire dentro, coinvolto, desideroso di proteggere o di essere protetto. Per me, è l'equivalente britannico della Cura di Battiato. Ma riescono a farti immedesimare anche nei testi delle canzoni più pop e radio-friendly, come Paradise: "When she was just a girl she expected the world, but it flew away from her reach and the bullets catch in her teeth".



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