• DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020 - S. Saturnino martire

Shalpy operato al cuore / Roberto Blasi "sono il marito, trattato da estraneo", e il cantante sui social invoca le unioni civili

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SHALPY OPERATO AL CUORE, ROBERTO BLASI "SONO IL MARITO, TRATTATO DA ESTRANEO" E IL CANTANTE SUI SOCIAL INVOCE LE UNIONI CIVILI - La notizia in realtà si divide in due, lo premettiamo subito: il cantante Giovanni Scialpi - noto come Shalpy - è stato operato in questi ultimi giorni per un delicato intervento al cuore con il battito che si faceva difficile e che ha reso necessaria l''operazione. Sembra essere andato bene e per fortuna ha scritto subito sui social, mandando anche foto su Instagram, che sta bene e che l''operazione è perfettamente riuscita. Per il recente concorrente di Pechino Express e noto cantante omosessuale e sposato, davvero una buona notizia: ora però comincia la seconda parte della notizia, ovvero quella che tira in ballo la quesitone delle unioni civili. Perché sempre sui social (leggi qui il post), è lo stesso Shalpy che chiede come mai suo marito non sia potuto stargli vicino e che sia "un perfetto sconosciuto, trattato da estraneo" come racconta il marito (sposati a New York lo scorso agosto) Roberto Blasi alla stampa dopo l''ospedale (ecco invece il repost dell''amico e celebre coreografo Luca Tommassini). Una denuncia che suona e diventa pretesa nel momento in cui, comprensibile dato il dolore per la malattia del compagno, davanti al diniego di un proprio desiderio, scatta subito la rabbia che viene spostata sui temi politici e sulla legge sulle Unioni civili sempre più al centro del dibattito politico negli ultimi tempi. "ostruzionismo di Montecitorio, sono schifato: questa è la situazione in Italia", dicono i due uomini riguardo alle regole della sanità italiana. In realtà le regole dicono semplicemente che un membro della famiglia per come riconosciuta in Italia può entrare anche oltre gli orari visita (tra l''altro non in tutti gli ospedali), e in questo momento la legge è chiara. Cambierà? Se ne parlerà allora, ma intanto mostrare un dolore giusto e comprensibile e innalzarlo ad inno dei problemi sociali italiani ci sembra, come spesso capita in queste situazioni, un voler forzare la mano e voler far passare a tutti i costi il proprio desiderio sopra la realtà che è davanti. Tra l''altro spostando l''obiettivo da un giusto dibattito sulle unioni civili che sicuramente dovranno essere normate in maniera efficace e non confuse e mal interpretate come è al momento la legge in Italia.



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