• DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020 - S. Teodoro martire

DDL Scuola, Senato approva con 159 sì. Ora passa alla Camera

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DDL Scuola, Senato approva con 159 sì. Ora passa alla CameraNonostante le accese proteste fuori dall’aula degli insegnanti, nonostante i dissidenti PD, nonostante la dura opposizione di M5S, SEL e Lega Nord e l’inaspettata minaccia di NCD, il provvedimento passa… Renzi è ad un passo dall’incassare anche la riforma della scuola. Continua la sua politica muscolare a colpi di maggioranza. C’erano state infatti accese proteste da parte delle opposizioni dopo l’annuncio del Ministro Boschi riguardo la questione di fiducia posta sul DDL. Il Senato approva con 159 sì e 112 no. Stavolta non incidono i dissidenti del Partito Democratico (tra loro Corradino Mineo, Walter Tocci, Roberto Ruta e Felice Casson) che in Commissione Cultura avevano bloccato la riforma per mancanza di numeri. Il Governo incassa una nuova vittoria seppur scatenando un terremoto politico. Oltre ai dissidenti PD al Senato ricordiamo l’uscita di Stefano Fassina dal partito e le scintille tra i banchi del Governo con il NuovoCentroDestra che aveva minacciato di non votare la fiducia se il comma riguardo l’educazione di genere non fosse stato tolto (decisiva la mediazione del ministro dell’Istruzione Giannini che “ha ribadito che le attività formative” previste dal ddl sulle attività formative contro le violenze di genere e le discriminazioni “sono riferibili all’educazione contro ogni forma di violenza fisica o psichica” e che di queste, comunque, i genitori dovranno sempre essere informati). Pioggia di critiche da M5S, Sel e Lega Nord tra fischietti e lumini rossi sui banchi per “celebrare il funerale della scuola pubblica italiana”.  



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