Quali sono le procedure per la verifica degli impianti e a chi bisogna rivolgersi?  - 29/05/2017 11:21:31 - free floppy undelete , harddrive recovery freeware , recover replaced files , panda software free antivirus , 3.03 recovery file

Quali sono le procedure per la verifica degli impianti e a chi bisogna rivolgersi?

Il presidio della sicurezza di un’installazione elettrica comincia in principal modo con il rispetto degli obblighi imposti dalle norme oggi in vigore.   A tutti sono noti i rischi connessi all’energia elettrica, per cui quando si decide di realizzare un impianto elettrico è fondamentale rivolgersi a chi di dovere, in modo tale che venga realizzato a regola d’arte rispettando ogni singola norma imposta dalla legge.   Gli impianti elettrici devono essere realizzati sulla base della Norma CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) 64-8 entrata in vigore il 1° marzo 1993. La realizzazione degli stessi deve avvenire solo ed esclusivamente da ditte specializzate nel settore con comprovante esperienza alle spalle, iscritte regolarmente alla Camera di Commercio e ogni intervento, anche se di piccola entità deve comunque sia essere eseguito da personale abilitato. Una volta che i lavori sono stati ultimati, la ditta rilascia al committente (cliente) un certificato di conformità dell’impianto eseguito, nel rispetto delle norme. Così facendo si è certi e tranquilli che l’impianto elettrico sia stato realizzato a regola d’arte. Naturalmente, dopo determinati anni è necessario procedere alla verifica degli stessi. Per verifica si intende l’insieme delle operazioni mediante le quali si vuole comprovare la conformità dell’impianto alla legge e alle norme di sicurezza. Le verifiche devono essere eseguite secondo i dettami delle diverse norme CEI.

E’ necessario eseguirle, perché bisogna accertare che le condizioni iniziali non sono cambiate nel tempo.   Quali responsabilità ha l’installatore se non esegue il lavoro a regola d’arte? A seconda della gravità, delle conseguenze e della non conformità rilevata, le responsabilità possono essere civili e penali. La legge 46/90 prevede sanzioni amministrative fino a 5.000€ nonché la possibilità della sospensione del registro della C.C.I.A.A.   Chi esegue la procedura per la verifica degli impianti?   Per eseguire i controlli periodici è necessario affidare l’incarico a professionisti iscritti all’albo professionale o a ditte specializzate nel settore. In ogni caso i controlli devono essere svolti unicamente da persone qualificate con esperienza alle spalle.   I controlli periodici devono essere eseguiti in relazione alla classificazione degli ambienti nonché alla tipologia di impianto: 1.    2 anni nei luoghi a maggior rischio incendi, nei locali adibiti a uso medico, nei cantieri fissi o mobili, nei luoghi con pericolo di esplosione 2.    5 anni per tutti gli altri luoghi con caratteristiche ordinarie   Il controllo delle verifiche impianti elettrici deve essere documentato, per poi in un secondo momento, qualora ce ne fosse bisogno, esibirlo all’autorità di vigilanza. Chi esegue il controllo ha l’obbligo di provvedere alla registrazione.

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