Nasce la filiera del legno nel Sannio  - 24/04/2017 07:24:31 - web hosting deutschland , how do i remove a trojan virus from my pc , google domain hosting , best video hosting , norton antivirus professional 2004

Nasce la filiera del legno nel Sannio

Da pochi giorni è stata costituita in forma sperimentale, in provincia di Avellino e più precisamente a Calitri, la filiera del legno della Campania. È stato approvato un accordo di intesa fra le aziende del settore del legno; quest’unione dà il via al progetto “Filiera del legno della Campania”, per tutelare le aziende dalla speculazione da parte di altre imprese e a sua volta viene inserita nel programma del “Progetto Alta Irpinia”. Le aziende che hanno deciso di aderire a questo accordo sono tre: la IWT Iavarone Wood Technology, la Rubner HolzBau Sud e Il Pilaccio, quest’ultima è un’impresa agricola-forestale.
Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’aiuto e alla collaborazione del comune di Calitri, della Confindustria di Avellino e da Federlegno Arredo. A capo della società Il Pilaccio si trova la famiglia Cembalo Sambiase, la quale possiede circa 100 ettari di boschi di castagni e vigneti. Le aziende Iavarone e Rubner invece, sono nel campo industriale dei legnami da diverso tempo, vantando anni di carriera eccezionale in questo settore.


I loro stabilimenti sono ubicati nell’aria industriale di Calitri. L’IWT di proprietà della famiglia Iavarone, ha eretto un’azienda che offre risultati eccezionali nel campo del legname con l’esatto compito di rendere migliore quest’ultimo garantendo una produzione di lamellare di castagno del tutto sostenibile, grazie all’aiuto e alla totale collaborazione della facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento e la Facoltà di Agraria di Portici dell'università Federico II che effettuano ricerche per risultati sempre più innovativi per la tutela dell’ambiente. Seppur nata inizialmente dall’unione di queste tre aziende, la filiera del legno della Campania è interessata a crescere, e presto potranno aderire numerose industrie e società che operano nel campo dell’edilizia e della produzione di mobili sia in Italia che all’estero, in particolar modo Spagna e Francia.


Il progetto nasce dall’idea di migliorare e tutelare i boschi di castagno, appoggiandosi fedelmente alle ricerche effettuate. Il programma prevede un piano di bonifica di nuove aree agricole non sfruttate, l’utilizzo delle essenze degli alberi del territorio locale e lo sviluppo di nuove piantagioni nuove come ad esempio la ginestra, il pioppo e il cardo. Infine si vuole migliorare la produttività del legno in modo da fornire un impianto eco-sostenibile, avendo così la possibilità di creare nuovi posti di lavoro. Le aziende che sono intenzionate ad aderire a questo progetto appartengono per lo più al settore dell'arredamento.


Queste industrie utilizzeranno solamente i materiali migliori per i loro prodotti curati nei dettagli e originali, offrendo pezzi unici di design relativi a tavoli, sedie, divani e poltrone con materiali resistenti e robusti approvati solo con le migliori certificazioni di tutela dell’ambiente e della rinnovabilità delle risorse. Grazie alla filiera del legno della Campania i boschi del territorio saranno  più controllati e diventerà più facile scongiurare il rischio di incendi. La filiera favorirà quindi un’elevata ricchezza, un aumento della produttività e un maggior rispetto dell’ambiente.
 

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