Cartelle esattoriali e altri atti fiscali: notifiche via Pec dal 1 Luglio 2017 Aduc.it - 21/09/2017 07:15:00 - free adware blocker remover , regfixit , accident attorneys los angeles , windows server 2008 datacenter , nortran antivirus

Cartelle esattoriali e altri atti fiscali: notifiche via Pec dal 1 Luglio 2017

Dal prossimo 1 Luglio 2017 le notifiche degli avvisi e degli altri atti fiscali destinati alle imprese, società e professionisti in qualità di contribuenti possono essere notificati via posta elettronica certificata (PEC), agli indirizzi presenti nell’archivio nazionale INI-PEC. Per quanto riguarda i privati, per i quali NON è obbligatorio esser muniti di indirizzo PEC, questo tipo di notifica avverrà solo dietro espressa richiesta. Lo ha previsto il decreto fiscale di Ottobre 2016 che ha anche aggiornato le normative specifiche relative alle cartelle esattoriali (1), che già dal Giugno 2016 venivano notificate via PEC a chi ne faceva richiesta e alle imprese (come obbligo che dal 1 Luglio diventa facoltà).  Tipicamente la novità riguarda l’Agenzia delle entrate ed è rilevante, tenuto conto che dal 1 Luglio uno specifico ufficio della stessa (Agenzia delle entrate-riscossione) si occuperà della riscossione al posto di Equitalia. Tuttavia l’applicazione si estende a tutte le notifiche che riguardano atti tributari fatte in riferimento alle normative di riscossione modificate (1). Ma vediamo i dettagli delle nuove regole: Per le imprese Per le notifiche dei propri atti l’ente riscossore può consultare telematicamente l’archivio, ed estrarre, anche in forma massiva, gli indirizzi necessari. Se la casella PEC risulta satura l’ufficio effettua un secondo tentativo decorsi almeno sette giorni dal primo. Se anche a seguito del secondo tentativo la casella risulta satura oppure se l’indirizzo non risulta valido o attivo la notifica deve essere eseguita mediante deposito telematico dell’atto ...

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