Coronavirus. Consumatori e non solo: le disposizioni del decreto legge 19/2020 in vigore da oggi Aduc.it - 30/03/2020 15:27:10 - quality dedicated server , recover deleted pictures from memory card , norton antivirus trojan remover , freeware ipaq software , mortgage credit rating

Coronavirus. Consumatori e non solo: le disposizioni del decreto legge 19/2020 in vigore da oggi

In vigore da oggi 26 marzo il decreto legge 19/2020 che nell’ambito delle misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-1 sostituisce, aggiornando il quadro normativo, il decreto legge 6/2020 dal quale sono scaturiti tutti i provvedimenti contenitivi emanati fino ad oggi con vari DPCM, che rimangono in vigore fino alla loro scadenza. In pratica col Dl 19/2020 viene adottata una nuova “base” per tutti i provvedimenti futuri di contenimento. Oltre a fare un richiamo alle normative ancora vigenti il decreto quindi stabilisce principi generali per prossimi provvedimenti e, in più, fissa le sanzioni applicabili ai casi di violazione dei limiti. Alcune di queste sanzioni, quelle amministrative che sostituiscono le sanzioni penali, si applicano anche alle violazioni commesse prima di oggi. Vediamo i dettagli. NUOVO RIFERIMENTO PER FUTURI PROVVEDIMENTI CONTENITIVI Da dire innanzitutto che viene confermata la validità fino alla loro scadenza delle misure fissate da decreti ed ordinanze emanati fino ad oggi ai sensi del 6/2020 e dai DPCM adottati in data 8 marzo 2020, 9 marzo 2020, 11 marzo 2020 e 22 marzo 2020. Le altre misure ancora vigenti continuano ad applicarsi nel limite di ulteriori dieci giorni. Stante questo viene stabilito che da oggi, ed evidentemente per il periodo successivo al 3 Aprile, le misure contenitive potranno essere fissate da altri DPCM, su specifiche parti del territorio nazionale oppure sulla totalita'' di esso, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche piu'' volte fino al 31 luglio 2020, termine dello stato di emergenza dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, e con possibilita'' di modularne l''applicazione in aumento ovvero in diminuzione secondo l''andamento epidemiologico del predetto virus. I DPCM potranno essere emanati su proposta del Ministro della salute, sentiti il Ministro dell''interno, il Ministro della difesa, il Ministro dell''economia e delle finanze e gli altri ministri competenti per materia, nonche'' i presidenti delle regioni interessate, nel caso in cui riguardino esclusivamente una regione o alcune specifiche regioni, ovvero il Presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel caso in cui riguardino l''intero territorio nazionale. In casi di estrema necessita'' e urgenza per situazioni sopravvenute le misure possono essere adottate dal Ministro della salute con provvedimenti validi fino all’emanazione del Dpcm. Stessa cosa le regioni, in relazione a specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario verificatesi nel loro territorio o in una parte di esso. I Sindaci invece non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l''emergenza in contrasto con le misure statali. Queste le misure adottabili: a) limitazione della circolazione delle persone, anche prevedendo limitazioni alla possibilita'' di allontanarsi dalla propria residenza, domicilio o dimora se non per spostamenti individuali limitati nel tempo e nello spazio o motivati da esigenze lavorative, da situazioni di necessita'' o urgenza, da motivi di salute o da altre specifiche ragioni; b) chiusura al pubblico di strade urbane, parchi, aree gioco, ville e giardini pubblici o altri spazi pubblici; c) limitazioni o divieto di allontanamento e di ingresso in territori comunali, provinciali o regionali, nonche'' rispetto al territorio nazionale; d) applicazione della misura della quarantena precauzionale ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva o che rientrano da aree, ubicate al di fuori del territorio italiano; e) divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena perche'' risultate positive al virus; f) limitazione o divieto delle riunioni o degli assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico; g) limitazione o sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ...



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