In calo i mercati europei, Milano inclusa Quifinanza.it - 31/03/2020 12:26:10 - web hosting portugal , how to remove nyb virus , sarasota florist , antivirus corporate edition update , usenet server

In calo i mercati europei, Milano inclusa

(Teleborsa) – Si muove in territorio negativo Piazza Affari. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee. Prosegue in affanno la seduta a Wall Street, che vede cadere lo S&P-500 del 2,14%. L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,101. Giornata da dimenticare per l’oro, che scambia a 1.591,3 dollari l’oncia, ritracciando del 3,26%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 44,92 dollari per barile, in forte calo del 4,61%. Torna a salire lo spread, attestandosi a +167 punti base, con un aumento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,06%. Tra i listini europei sensibili perdite per Francoforte, in calo del 3,86%, in apnea Londra, che arretra del 3,18%, e tonfo di Parigi, che mostra una caduta del 3,38%. A Milano, forte calo del FTSE MIB (-3,58%), che ha toccato 21.984 punti; sulla stessa linea, giornata da dimenticare per il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 23.907 punti, ritracciando del 3,47%. Pessimo il FTSE Italia Mid Cap (-2,83%), come il FTSE Italia Star (-2,1%). Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 5,68 miliardi di euro, con un incremento del 28,46%, rispetto ai precedenti 4,42 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,05 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,38 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 665.074, rispetto ai precedenti 509.465. A fronte dei 132 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 12 azioni. In lettera invece 117 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 3 stocks. Forte nervosismo e perdite generalizzate a Milano su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti petrolio (-5,11%), telecomunicazioni (-5,07%) e utility (-4,37%). Maglia rosa tra i titoli del FTSE MIB a mostrare un buon guadagno, Amplifon ottiene un +2,63%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Snam, che ha terminato le contrattazioni a -5,87%. Lettera su Hera, che registra un importante calo del 5,74%. Affonda Telecom Italia, con un ribasso del 5,10%. Spicca la prestazione negativa di ENI, che scende del 5,10%. Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Brunello Cucinelli (+1,56%) e De’ Longhi (+0,91%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Interpump, che ha terminato le contrattazioni a -5,46%. Crolla Maire Tecnimont, con una flessione del 5,31%. Vendite a piene mani su Inwit, che soffre un decremento del 5,18%. Pessima performance per Banca Popolare di Sondrio, che registra un ribasso del 4,60%.



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