Ecco cosa succede se si prende il Coronavirus Panorama.it - 20/02/2020 19:49:10 - iexplore virus removal , microsoft virus protection , california car donation , dedicated server nederland , bloodhound.32.ep virus removal

Ecco cosa succede se si prende il Coronavirus



Intanto, non iniziate a terrorizzarvi: se è vero che a causa del Coronavirus i morti hanno superato il migliaio (e continueranno ad aumentare) su 100 persone che si ammalano, solo due non ce la fanno. Questo tasso di mortalità piuttosto basso è un po' più alto nei luoghi maggiormente colpiti dall'epidemia di coronavirus, che finalmente ha un nome facile da ricordare: Covid-19. Nelle città cinesi, soprattutto a Wuhan, l'epicentro dell'epidemia, i dottori trattano i casi più gravi, in cui il virus è entrato in profondità nei polmoni dei malati. E proprio da uno di questi centri, lo Zhognan Hospital dell'Università di Wuhan, arriva un report, pubblicato su Jama (leggi qui) su 138 pazienti trattati nel loro reparto. Il medico responsabile del dipartimento, Zhiyong Peng, nello studio su Jama riferisce che: dei 138 pazienti, età media 56 anni (da 22 a 92 anni), più uomini che donne (il 54,3 per cento) il 4,3 per cento è deceduto, il 34 per cento è guarito ed è stato dimesso, gli altri sono ancora in terapia.Step by step, ecco che cosa succede quando il coronavirus entra nell'organismo (almeno secondo la loro esperienza sul campo):
1- I primi sintomi che hanno colpito i malati sono stati febbre, (in quasi tutti), fatica e tosse secca. In 97 pazienti c'era una riduzione dei linfociti, segno di una malattia infettiva in fase acuta. Un numero più limitato ha avuto anche dissenteria e nausea un giorno o due prima dell'apparizione degli altri sintomi. Ps: dall'apparizione dei sintomi, simili all'influenza, alla visita in ospedale e al ricovero sono passati in media sette giorni.2 - Il coronavirus in genere attacca il sistema respiratorio. E, facendo la Tac, tutti i ricoverati mostravano zone di opacità e ombre nei polmoni (da entrambi i lati). 3 - Se si è sfortunati, si verificano complicazioni. Nel 26 per cento dei casi, o almeno così è successo ai pazienti di Wuhan, sono arrivate, tanto da richiedere il ricovero in terapia intensiva: aritmia, shock, sindrome respiratoria acuta, in cui i polmoni si riempiono di fluido e non riescono più a portare ossigeno. I pazienti in terapia intensiva erano anche quelli più anziani, 66 anni in media. Per curarli, i medici hanno somministrato ventilazione assistita e ossigenoterapia.4 - Nella maggior parte dei casi i medici hanno utilizzato un antivirale (oseltamivir, impiegato in genere per l'influenza A e B), ma hanno ammesso che non ha avuto grandi risultati. Hanno anche dato antibiotici per prevenire o combattere complicazioni batteriche. Un farmaco specifico contro questo coronavirus, lo ricordiamo, al momento ancora non esiste.
Una cattiva notizia: il 41 per cento dei pazienti trattati nell'ospedale, afferma il dottor Peng, si è contagiato in corsia, compresi 40 operatori sanitari che lavoravano in quel reparto. E che potrebbero aver diffuso l'infezione altrove.

Leggi l'articolo Completo su Panorama.it

Leggi l'articolo Completo su Panorama.it

Aticoli Correlati