'Ci trattarono con gentilezza' Aduc.it - 29/02/2020 01:25:17 - comparison anti virus , computer keystrokes , dvd spyware , blackworm winfix , commonname adware

'Ci trattarono con gentilezza'

 Metto come titolo di queste mie noterelle  il motto che contraddistingue la “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani” di quest’anno (18-25 gennaio 2020) per due motivi che adesso dirò.   In primo luogo, per il mio sentire, la gentilezza è un modo di essere e di porgersi al mondo (quindi non solo alle altre persone, ma anche agli animali, alle piante e a tutto l’ambiente, in cui ci troviamo a vivere), che ha un enorme impatto positivo su chiunque e qualunque cosa. Essa rivela, infatti, un rispetto sorridente, che apre anche molti altri a ricambiare rispetto e sorriso. Essa è praticabile in ogni momento e in ogni occasione della nostra vita quotidiana. Per fare un esempio molto semplice, è gentilezza, ringraziare con un gesto cordiale l’automobilista che, sia pur doverosamente, si ferma per farci attraversare sulle strisce pedonali, così come è gentilezza cedere il passo su un marciapiede troppo stretto per farci passare in due e, naturalmente, ringraziare, anche con un semplice sorriso, il passante che lo ha ceduto a noi. Insomma, se ci pensiamo bene, nessuno è talmente povero da non avere dentro di sé un patrimonio di gentilezza da distribuire a piene mani, intessendo così una relazione cordiale col prossimo -  un istante solo di scambio umano con perfetti sconosciuti, che però scalda il cuore nostro e dell’altra persona.   Il secondo motivo è legato al luogo, di cui il per ora sconosciuto narratore dice: “Ci trattarono con gentilezza”. Si tratta dell’isola di Malta, sulle cui coste circa duemila anni fa poco meno di trecento naufraghi, tra cui molti prigionieri, riuscirono a mettersi in salvo, sperimentando subito la gentilezza dei suoi abitanti. Ce lo fa sapere il narratore di questa storia, che è Luca, il redattore del terzo Evangelo e degli Atti degli Apostoli, verso il cui epilogo è situato questo racconto.   Ogni riferimento alla realtà attuale non è per niente casuale, ovviamente. Anzi, a preparare il materiale per la “Settimana per l’unità dei cristiani” sono state proprio le Chiese cristiane di Malta e Gozo, come si legge nell''introduzione ai testi consigliati: “Il materiale della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani del 2020 è stato preparato dalle chiese cristiane di Malta e Gozo (Christians Together in Malta). Il 10 febbraio, a Malta, molti cristiani celebrano la Festa del Naufragio dell’apostolo Paolo, commemorando e rendendo grazie per l’arrivo della fede cristiana in quelle isole. Il brano degli Atti degli Apostoli proclamato in occasione della Festa è lo stesso scelto quale tema della Settimana di preghiera di quest’anno”. L’intento delle Chiese cristiane (cattolica, protestanti ...

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