Intesa Sanpaolo: motore per sviluppo sostenibile e inclusivo accesso a credito, ambiente e cultura Quifinanza.it - 18/01/2020 03:35:50 - free download macfee antivirus , remove new virus , reg vac , pc booting problem , ffmpeg hosting

Intesa Sanpaolo: motore per sviluppo sostenibile e inclusivo accesso a credito, ambiente e cultura

(Teleborsa) – Si è svolto questa mattina a Milano l’incontro, ormai tradizionale, di rendicontazione dei risultati e presentazione dei progetti di Intesa Sanpaolo in materia di sostenibilità. Da sempre il Gruppo si impegna in filantropia, cultura, accesso al credito, ambiente, ma con il loro inserimento tra gli obiettivi del Piano di Impresa, questi temi stanno permeando sempre più il modus operandi della Banca in modo
trasversale e a ogni livello. Alla base la convinzione, più volte espressa dal CEO Carlo Messina, che la crescita economica del Paese, e di conseguenza della sua principale Banca, passi attraverso la riduzione delle disuguaglianze e uno “sviluppo sostenibile e inclusivo“. Non a caso “Intesa Sanpaolo motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo” è il titolo dell’incontro a cui sono intervenuti, oltre ai vertici della Banca, Paola Pisano, Ministro per l’Innovazione, Rob Kapito, Presidente di BlackRock, e i partner di numerosi enti e imprese con cui la Banca lavora per raggiungere gli obiettivi in questi ambiti. Nella giornata sono state presentate due nuove iniziative per l’accesso al credito rivolte alle madri lavoratrici e alle persone che hanno difficoltà a raggiungere la pensione con un focus sui giovani e sulla cultura. Sono infatti 15 mila i giovani che negli anni hanno ottenuto finanziamenti da Intesa Sanpaolo per i propri studi universitari, destinati ad aumentare grazie al prestito senza garanzie “per Merito” avviato a fine febbraio 2019. “L’impatto è donna: diamo fiducia e opportunità alle donne, vicine e lontane” e “Diritto alla pensione” sono prestiti ad alto impatto sociale finalizzati a consentire l’accesso al credito di soggetti sprovvisti dei requisiti previsti secondo i criteri convenzionali. “Le due iniziative – afferma Carlo Messina, CEO e Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo – rientrano nell’attività del Fondo d’Impatto di 250 milioni di euro che permette a leva di concedere prestiti per un totale di 1,25 miliardi di euro che raccoglie l’eredità
dell’esperienza di Banca Prossima, oggi incorporata nel Gruppo”. Anche nella cultura, la Banca stabilisce un primato. Con l’annuncio dell’apertura nel 2022 di un quarto museo delle Gallerie d’Italia a Torino dopo quelli di Milano, Napoli e Vicenza, Intesa Sanpaolo diventa il primo Gruppo bancario al mondo ad avere quattro musei aperti al pubblico che espongono collezioni permanenti e che offrono una programmazione di mostre con propri progetti scientifici originali. Alla base dell’impegno per promuovere una maggiore coesione sociale e ridurre le disuguaglianze vi sono i risultati economici della Banca e la sua solidità, che rappresentano il presupposto di fondo per un programma strutturale di attività su tutto il territorio. “Intesa Sanpaolo è fortemente impegnata nel suo ruolo di motore dell’economia reale e sociale del Paese, dando un contributo concreto per non lasciare indietro nessuno. Essere una delle banche più solide e profittevoli in Europa ci dà la possibilità di mettere a disposizione strumenti innovativi ed efficaci che restituiscano fiducia nel futuro anche a chi è in difficoltà – commenta Messina -. Il Fondo d’impatto è un tassello molto importante nella strategia annunciata due anni fa con il Piano di Impresa di essere la prima Impact Bank al mondo, attraverso diversi progetti coordinati tra loro e rivolti a giovani, famiglie e imprese, con una ricaduta positiva e inclusiva sulla società nel suo complesso. Le due nuove iniziative presentate oggi favoriscono l’accesso al credito anche alle madri lavoratrici e alle persone prossime alla pensione, ma che devono completare il versamento dei contributi INPS. Entrambe le categorie si trovano oggi a svolgere un ruolo fondamentale di sostegno alla famiglia. Permettere loro di accedere al credito a condizioni di favore significa sostenere la collettività nel suo insieme, un valore imprescindibile per la nostra Banca”.

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