Alla scoperta di Elcito, il borgo delle Marche rimasto fermo nel tempo Siviaggia.it - 18/01/2020 07:41:44 - download unistal antivirus , personal injury solicitors , panda scan for virus , pc tools file recover v5 0.1 15 , phpbb hosting

Alla scoperta di Elcito, il borgo delle Marche rimasto fermo nel tempo

Dicono che ci abitino solo 7 persone a Elcito. In questo paese senza negozi, senza botteghe, in cui la pastorizia e l’agricoltura hanno dominato per secoli, potrete perdervi se avete bisogno di tranquillità e un rifugio. Elcito è una piccola frazione del comune di San Severino Marche, in provincia di Macerata. È uno dei luoghi nascosti più incantevoli delle Marche, dove il tempo sembra essersi fermato e dove tutto sembra cristallizzato, come in un sogno lunghissimo.  ElcitoElcito. Fonte 123rf

Il piccolo Tibet delle Marche

Elcito sorge su uno sperone di roccia, posto a oltre 820 metri sul livello del mare, nell’entroterra marchigiano, alle pendici del Monte San Vicino. Pensate che per la sua altitudine è stato definito il Tibet delle Marche. A pochi kilometri da San Severino Marche, in provincia di Macerata, raggiungere questo borgo non è facile ma neanche impossibile. E quando arriverete in cima capirete quanto i km in macchina siano stati spesi bene.

Tra roccia e case in pietra

Rimasto proprio come un tempo, Elcito ci farà fare un tuffo nel passato. Nel suo nucleo centrale le case in pietra, recentemente ristrutturate, si fanno spazio attorno ai resti di un antico castello medievale, un tempo eretto a difesa della vicina Abbazia di Santa Maria in Vallefucina. Qui le stradine, piccolissime, non permettono l’accesso dei mezzi, e nella piazzetta, raggiungibile proprio percorrendo queste stradine, domina una piccola chiesa. Ogni punto di questo posto offre un panorama spettacolare verso la vallata ma soprattutto ci permette di contemplare un paesaggio rimasto tale e quale nel tempo. ElcitoElcito. Fonte iStock

Il borgo del silenzio

Elcito è anche chiamato il borgo del silenzio e in quei giorni in cui fischia il vento qui si sentono solo i rumori della natura. Un borgo quasi disabitato, ma non completamente. Qui, infatti, abitano ancora alcuni anziani che, nati e vissuti qui, non hanno nessuna intenzione di abbandonare li luogo del cuore. Nella vostra visita non sarete soli, quindi. Ma la sensazione di calma, tranquillità e il silenzio non vi abbandoneranno di certo. Se siete sempre in cerca di piccole perle italiane tutte da scoprire o, semplicemente, volete un po’ staccare dal ritmo frenetico del vostro quotidiano, Elcito è il posto ideale.

L’inverno è la stagione migliore per visitare Elcito

La stagione ideale per raggiungere il borgo di Elcito? Questa, per chi ama la tranquillità, è una via di fuga perfetta ogni giorno dell’anno. Ma se volete amare questo borgo alla follia veniteci d’inverno, quando la neve ricopre come un lenzuolo le ultime case rimaste, i resti del castello e l’intera vallata. Elcito, inoltre, è perfetta meta anche per la primavera e l’autunno: la vista da qui, infatti, non ha paragoni. D’estate, inoltre, chi ha la casa qui torna per una pausa lontano da tutto ma anche per festeggiare San Rocco, il patrono, il 16 di agosto. Un’occasione che permette al borgo di rivivere con manifestazioni in maschera medievale. Sì, un borgo perfetto da visitare tutte le stagioni. ElcitoElcito. Fonte iStock

Punto di partenza per escursioni

Il borgo è meta ideale non solo per chi ama vivere a stretto contatto con la natura ma anche per chi pratica escursioni. Elcito, infatti, rientra tra i luoghi della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e può ssere punto di partenza di diversi itinerari. Uno tra i tanti il passaggio per la faggeta di Canfaito dove si può ammirare il più grande faggio delle Marche, il Monumento, e gustarsi fantastici panorami.
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