Intesa Sanpaolo, Messina: “Non vedo opportunità per aggregazioni in UE” Quifinanza.it - 21/01/2020 21:22:18 - free adware spyware remove , detecting spyware programs , pc desktop security , christian publishing company dedicated , fix microsoft xp

Intesa Sanpaolo, Messina: “Non vedo opportunità per aggregazioni in UE”

(Teleborsa) – Il numero uno di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, “non vede opportunità” per la banca in Europa. Lo ha detto in occasione della presentazione del progetto del nuovo museo Gallerie d’Italia. Messina ha aggiunto che il percorso di concentrazione del settore bancario europeo “richiederà molto più tempo” in quanto la regolamentazione europea è ancora frammentaria e non consente di fare sinergie, che sono un presupposto delle aggregazioni. E’ stato presentato oggi a Torino il progetto del nuovo museo delle Gallerie d’Italia, che nascerà presso Palazzo Turinetti, storico edificio e sede legale di Intesa Sanpaolo. progetto architettonico, firmato da Michele De Lucchi, prevede una destinazione di 6.000 metri quadri complessivi di cui 3.000 riservati alle attività espositive. Il cantiere sarà avviato nei prossimi mesi e avrà una durata di un paio di anni. Il nuovo museo sarà dedicato principalmente alla fotografia. Uno spazio dove fotografia e video arte potranno esprimere il loro significato oltre il valore estetico, affrontando i temi cruciali della storia e della contemporaneità, e dove sarà esposta una selezione di opere dalle collezioni della Banca, tra cui l’Archivio Publifoto, costituito da circa 7 milioni di scatti fotografici su eventi, personalità e luoghi realizzati dall’inizio degli anni Trenta agli anni Novanta. Il museo torinese beneficerà dell’esperienza acquisita da Intesa Sanpaolo con i musei dove la Banca espone il proprio ampio patrimonio artistico, che, con 30 mila opere – dai reperti archeologici all’arte contemporanea – si distingue per ricchezza e varietà. Nel 2019 le tre sedi di Milano, Napoli e Vicenza hanno accolto complessivamente oltre 500 mila visitatori. “È un grande investimento per fare tornare questa piazza a essere il centro della città”, ha affermato Messina alla presentazione del progetto, aggiungendo “siamo il primo datore di lavoro rimasto in Piemonte” e ricordando che la banca offre “più lavoro della Fiat e della Ferrero” e “sta accelerando sulle assunzioni col progetto assicurativo”.

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