Le grucce sono un grave problema per l’inquinamento: Zara e altri brand corrono ai ripari Quifinanza.it - 27/01/2020 02:01:22 - san francisco vps , animalvirus , host your own internet radio , the host 2 , malicious spyware removal

Le grucce sono un grave problema per l’inquinamento: Zara e altri brand corrono ai ripari

Le grucce sono un problema tutt’altro che banale se si guarda all’inquinamento globale. Esatto, proprio gli appendini monouso, spesso realizzati in plastica e su cui vengono depositati gli abiti, sono una delle merci più inclini a essere sprecate. Non solo: difficilmente vengono riciclate, in quanto in molti casi finiscono in discariche, da dove, poi, non è semplice introdurle nel circolo virtuoso di riconversione per non causare danni ambientali. Gli esperti hanno stimato che ci sono miliardi di grucce di plastica che vengono cestinate nel mondo, con ampi margini di sperpero. E non è raro che ciò avvenga prima ancora che arrivino nei negozi con dei vestiti appesi sopra. Qualcuno, nel mondo della moda, ha iniziato a interrogarsi su come arginare questa cattiva pratica. Ad esempio, il designer Roland Mouret  sta lavorando con la startup olandese Arch & Hook per partorire Blue, una gruccia fatta per l’80% di rifiuti di plastica provenienti dai corsi d’acqua. C’è inoltre un altro fattore che provoca gli sprechi ed è relativo al basso costo delle grucce. Trattandosi di un prodotto molto economico da produrre, spesso, i commercianti preferiscono costruirne di nuove piuttosto che dare vita a un sistema di riciclo dell’usato. Basti pensare che l‘85% delle grucce termina il suo ‘ciclo di vita’ in discarica. Diversi marchi big del settore abbigliamento stanno cercando una soluzione nel solco della sostenibilità. Tra questi c’è Zara, il colosso di Amancio Ortega. L’azienda, secondo quanto riportato da TheBusinessofFashion, si starebbe impegnando nella creazione di un sistema in grado di non sprecare le grucce. Nella fattispecie si starebbe ponendo attenzione a conservare tutti gli appendiabiti in buono stato, riutilizzandoli. Per farlo si starebbe organizzando un movimento ‘circolare’ tra la casa madre e i punti di vendita. E le grucce rovinate? Si sta cercando di riciclarle per farne di nuove, in modo tale che l’uso di plastica non aumenti. Oltre a Zara, si stanno muovendo per arginare il fenomeno anche altri brand globali. Ad esempio Burberry sta provando a immettere nei propri negozi grucce compostabili, mentre H&M si sta sforzando di produrre appendiabiti riutilizzabili. Naturalmente il problema dello spreco delle grucce non è il solo che penetra il mondo della moda. Si pensi alle fodere di plastica in cui vengono conservati gli abiti e a tutte le forme di imballaggio del settore. L’embrione per procedere a una svolta decisamente green ha cominciato a svilupparsi, ma c’è ancora molto da fare.

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Aticoli Correlati