SPID professionisti: cos’è, come funziona e come si richiede Quifinanza.it - 15/12/2019 16:25:35 - plesk vps hosting , freeware registry cleaner xp , scarica server , server lease , psw.banker virus

SPID professionisti: cos’è, come funziona e come si richiede

Fino a oggi, lo SPID era uno strumento di identificazione digitale riservato ai privati cittadini. Le aziende o i cittadini che avevano bisogno di un sistema di questo genere dovevano ripiegare su altri strumenti come la Carta dei Servizi o simili. Dal 1 dicembre 2019, però, non è più così. Come si legge nelle istruzioni operative diramate dall’Agenzia per l’Italia Digitale, infatti, lo SPID può essere anche richiesto per uso professionale. In questo modo, il Sistema Pubblico di Identità Digitale potrà essere utilizzato anche per questioni lavorative, e non solo per scopi privati (come, ad esempio, usufruire di servizi degli enti locali e del fisco online o utilizzare il Bonus Docenti per gli acquisti nelle librerie o negli e-commerce convenzionati). Nelle Linee Guida disponibili sul sito web dell’AgID è possibile ricavare tutte le informazioni necessarie per richiedere lo SPID per professionisti e, soprattutto, capire per quali scopi può essere utilizzata e in quali occasioni. Nel primo articolo, ad esempio, viene specificato che lo SPID per “uso professionale” è utile per “provare l’appartenenza di una persona fisica all’organizzazione di una persona giuridica e/o la sua qualità di professionista”. Allo stesso tempo, però, l’identità in questione non potrà essere utilizzata per provare i “poteri di rappresentanza” all’interno dell’azienda o della persona giuridica per la quale ci si iscrive. Nelle linee guida viene specificato anche come richiedere lo SPID per professionisti. La procedura, com’è semplice immaginare, non differisce troppo rispetto a quella dello SPID “per privati”, ma sarà comunque necessario un passaggio in più. Ma procediamo con ordine. A occuparsi del rilascio dell’Identità Digitale “certificata” saranno gli stessi provider che, finora, si sono occupati di identificare i milioni di cittadini che hanno già richiesto lo SPID. Il rilascio dello SPID per professionisti avverrà in due fasi distinte. Inizialmente, il fornitore di servizi per l’Identità Digitale dovrà identificare la persona, utilizzando uno dei metodi già approvati nelle linee guida generali. In seconda battuta, il fornitore dovrà verificare che il richiedente abbia titolo per richiedere l’identità digitale per la persona giuridica. Una volta che l’identificazione sarà terminata, il professionista potrà finalmente accedere al suo SPID per scopi lavorativi. Anche in questo caso, si tratta di una procedura a due passaggi: l’utente dovrà effettuare il primo login con il token rilasciato dal fornitore di servizi; quest’ultimo, una volta verificata la corrispondenza di tutte le informazioni inserite, provvederà a inviare una delle chiavi d’accesso via SMS o via posta elettronica, avvisandolo contestualmente del rilascio dell’identità.

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