Quanto costa il pagamento delle commissioni con il Pos Quifinanza.it - 06/12/2019 18:33:40 - clean up registry xp , web hosting sales , recover data from a floppy , pc memory tester software , microsoft internet explorer fixes

Quanto costa il pagamento delle commissioni con il Pos

Tra le varie manovre di Bilancio che abbiamo sentito negli ultimi mesi, un’attenzione particolare viene data proprio al pagamento con il Pos. Finora l’utilizzo della moneta elettronica non è stato molto incentivato, anzi, il costo generalmente elevato del Pos ha contribuito a una scarsa diffusione del mezzo, finché è diventato obbligatorio nel 2019, con multe e sanzioni fino a 30 euro più il 4% del valore del prodotto da pagare per l’esercente che nega il pagamento tramite Pos che partiranno dal 2020. Ma vediamo ora nello specifico i costi, come funziona e se si può risparmiare nell’installazione del Pos.

I costi del Pos

Entriamo subito nel vivo della discussione: quanto costa a un esercente un pagamento tramite Pos e come funziona? Non è possibile definire un importo esatto, perché la spesa è dovuta a vari fattori, nello specifico quattro:
  • costo dell’installazione. Sebbene sia una spesa che si deve sostenere solo una volta, è da considerarsi nel totale. Comprende il costo dell’hardware, il tecnico per l’installazione a domicilio, l’abbinamento del lettore al proprietario, la configurazione della rete e i test per verificare il funzionamento;
  • canone mensile. Per accettare i pagamenti con il Pos, ogni esercente deve tenere conto anche di questo: periodicamente deve versare una somma per il comodato d’uso;
  • costo fisso per transazione. Ogni pagamento con il Pos prevede pochi centesimi – generalmente non più di 10 – che alcuni istituti bancari fanno pagare per ogni transazione effettuata;
  • costo percentuale di ogni pagamento. Questo dipende dal circuito utilizzato e dalla tipologia di carta, comunque, per ogni pagamento con il Pos l’esercente deve pagare una commissione di una certa percentuale sul valore della transazione.

Esiste un Pos economico?

Adesso che abbiamo visto come funziona un pagamento con il Pos, una domanda sorge quasi spontanea: è possibile risparmiare? Diciamo di sì. Sono entrati in commercio i mobile Pos, che sono decisamente più economici perché azzerano i costi di installazione, dato che non è più necessaria la mediazione dei gestori dei terminali: tutto può essere effettuato in qualsiasi momento da remoto da parte dell’esercente. Inoltre, il lettore per le carte viene acquistato definitivamente, azzerando i costi mensili del Pos.

Bonus e incentivi per il pagamento con Pos

Comunque, per incentivare i commercianti a mettersi in regola con l’obbligo del Pos, nella nuova manovra sono previsti anche dei Bonus, in vigore da luglio 2020: per gli esercenti ci sarà un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni applicate sui pagamenti con carta di credito. Inoltre,nei pagamenti con Pos ci sarà una riduzione del costo delle commissioni interbancarie allo 0,3% per le carte di credito e dello 0,2% per bancomat, carte di debito, postepay e paypal. Ulteriori riduzioni sulle commissioni verranno poi applicate per i pagamenti con il Pos fino a 5 euro. I maggiori benefici saranno sicuramente per le realtà più piccole che finora hanno faticato o non sono riuscite a garantire il pagamento elettronico.
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