Milton (Nikola) a TLB: “Con Iveco siamo un ingranaggio perfetto” Quifinanza.it - 07/12/2019 22:29:34 - dedicated red hat server , web server space , unmetered web hosting , serial device server , protection removal spyware

Milton (Nikola) a TLB: “Con Iveco siamo un ingranaggio perfetto”

(Teleborsa) – Avere grandi idee e riuscirle a sviluppare in tempi rapidi e con ottimi risultati. Così nasce la sfida di NIKOLA TRE, il primo camion elettrico e a idrogeno che NIKOLA Motor Company ha realizzato in partnership con IVECO. L’esperienza del marchio CNH Industrial e la visione futuristica dell’azienda statunitense si sono unite in quella che Trevor Milton, CEO & fondatore di Nikola Motor Company, in occasione della presentazione del truck ha definito un “ingranaggio in cui tutti i pezzi si incastrano alla perfezione“. Tutto è nato da un incontro voluto e cercato. “È stato Gerrit Marx – President Commercial & Specialty Vehicles (Veicoli Commerciali e Speciali), CNH Industrial – a volerci incontrare di persona“, racconta Milton a TLB in occasione della conferenza stampa di presentazione di NIKOLA TRE al Cnh Village di Torino. A colpire il fondatore del gruppo è stato l‘atteggiamento di apertura mostrato da IVECO. “Hanno studiato la nostra azienda, hanno voluto scoprire ciò che facevano, conoscere i nostri brevetti. Solo dopo hanno detto: ‘Questo è il miglior team che abbiamo mai visto, vogliamo lavorare con voi’. Un atteggiamento completamente opposto agli altri”, sottolinea il CEO di NIKOLA. Quello che serviva era soprattutto un partner che risolvesse i problemi, “velocemente e senza preoccuparsi di capire di chi sia il merito”. Tutto ciò è arrivato con la collaborazione con IVECO che è stata in grado di identificare i problemi e dare subito le soluzioni, tanto da arrivare al primo camion in soli tre mesi. “Noi non siamo costruttori esperti di camion, non ne abbiamo mai costruiti 20mila e avevamo bisogno di qualcuno che lo avesse fatto”, spiega Milton. Il futuro del trasporto sostenibile passa sì da veicoli di ultima generazione ma anche dalle infrastrutture. “La situazione a livello globale, che si parli di Europa o Nord America, è sostanzialmente uguale, con piccole stazioni di rifornimento per idrogeno e di ricarica elettrica”, sottolinea il CEO di Nikola. “Sapevamo che questo era un problema, ma come azienda abbiamo voluto risolvere tutti i problemi del settore trasporto – continua Milton – Al momento non c’è rete, le infrastrutture sono praticamente inesistenti ed è per questo che da alcuni anni siamo diventati esperti nella realizzazione di infrastrutture per l’idrogeno“. NIKOLA ha così ideato una piattaforma di stazione a idrogeno modulare che, nella configurazione base, è in grado di produrre una tonnellata di idrogeno al giorno, quota che può salire fino a 20 tonnellate al giorno. Ciò consente di contenere i costi e di poter installare le stazioni ovunque nel mondo. “In questo modo abbiamo bisogno di trasportare solo elettroni perché poi, dagli elettroni creiamo l’idrogeno, lo comprimiamo e lo immagazziniamo in loco”, spiega l’imprenditore americano. Per il gruppo si tratta di una soluzione che chiude il cerchio. “È l’aspetto bello del nostro modello di business, perché quando vendiamo un camion, diamo anche l’infrastruttura che lo rifornirà di idrogeno. Contiamo di completare la copertura europea – conclude Milton – nei prossimi sette anni, arrivando successivamente anche negli Stati Uniti”.

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