Tassa di soggiorno e raddoppio. Chi usa paga, o no? Aduc.it - 05/12/2019 20:42:50 - blood cord banking , recover deleted items on a mac , custom server , a good php host , cz dedicated server

Tassa di soggiorno e raddoppio. Chi usa paga, o no?

 In genere le associazioni dei consumatori alzano la loro voce quando ci sono tariffe o servizi che vengono a costare di più per gli utenti. E insieme ad esse, a singhiozzo secondo specifici interessi, si accodano o contestano le associazioni di categoria. Oggi è la tassa di soggiorno, che da un massimo di 5 euro a notte (in genere applicata al livello massimo per gli alberghi di super lusso), è previsto che raddoppi, a 10 euro. Noi, che da sempre peroriamo il libero mercato in “salsa” europea *, per l’occasione riteniamo che si tratti di un buon provvedimento. A parte che il livello massimo viene applicato solo per gli alberghi super lusso (che se un ospite che spende mediamente 200-1000 euro a notte, se invece di 5 euro di tassa ne paga 10.. ci sembra insignificante per le sue scelte di alloggio), per il resto sono comunque importi che hanno una logica che, rispetto agli importi oggi in vigore, forse potrà meglio servire allo scopo: migliorie dei servizi turistici, trasporti, pulizie e promozione culturale. Per chi vive in città con “pesante” economia turistica può essere un modo per meglio affrontare gli ospiti e, soprattutto, non far gravare tutte le spese sui residenti. Uno dei motivi che in genere vengono utilizzati da quelli “contrari ad ogni costo” è che il benessere delle città per la presenza turistica ci sarebbe già grazie al fatto che i turisti arrivano e spendono, e che se aumentiamo la tassa di soggiorno, questi turisti rischiano di non venire. In teoria (del secolo scorso) potrebbero anche avere ragione, ma non è così nel 2019. In contesto di cosiddetto overturismo, la presenza dei visitatori in città che sono tutt’altro che attrezzate a far fronte a queste masse (al limite dell’incontrollato) **, di fatto accade questo: ci guadagnano albergatori e commercianti (questi ...

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