Il punto sulle commodities 2 dicembre 2019 Quifinanza.it - 06/12/2019 18:43:44 - giornale di vimercate , registry tools review , data centre hosting , recover photos from flash card , download giant antispyware 1.0.288

Il punto sulle commodities 2 dicembre 2019

(Teleborsa) – Settimana molto negativa per il petrolio, che perde terreno, mostrando una discesa del 4,24%. Analizzando lo scenario del petrolio si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 54,08. Prima resistenza a 57,26. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 53,02. In forte ribasso il raffinato del petrolio, che chiude la settimana con un disastroso -5,09%. Lo scenario di breve periodo della benzina verde evidenzia un declino dei corsi verso area 1,561 con prima area di resistenza vista a 1,669. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 1,525. Affonda sul mercato il Future sul Natural Gas, che a fine settimana soffre con un calo del 14,21%. Analizzando lo scenario del Future sul Natural Gas si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 2,18. Prima resistenza a 2,483. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 2,079. Prepotente rialzo per il grano, che archivia la settimana con una salita bruciante del 5,85%. La tendenza di breve del grano è in rafforzamento con area di resistenza vista a 558,25, mentre il supporto più immediato si intravede a 526. Attesa una continuazione al rialzo verso quota 590,5. Composto rialzo per il granoturco, che archivia la settimana con un guadagno dello 0,27%. La situazione di medio periodo del derivato sul mais resta tendenzialmente ribassista. Tuttavia, esaminando il grafico a breve, sarebbe lecito iniziare a dubitare della possibilità della fase ribassista di estendere. Ottima performance per il riso grezzo, che ha chiuso la settimana in rialzo del 2,59%. Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 12,59, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 12,28. Attesa una continuazione al rialzo verso quota 12,89. Sostanziale invarianza per l’oro, che archivia la settimana con un trascurabile +0,08%. Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte dell’oro restano ancora lette in chiave negativa. Qualche segnale di miglioramento emerge nel breve periodo, letto attraverso gli indicatori più veloci.

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