Eni Award 2019, consegnati i premi per la ricerca e l’innovazione Quifinanza.it - 23/10/2019 23:32:16 - pest patrol uk , genova lavoro , streaming media hosting , student loans consolidation , download latest trojan

Eni Award 2019, consegnati i premi per la ricerca e l’innovazione

(Teleborsa) – Consegnati oggi al Quirinale i premi Eni Award 2019, per la ricerca e l’innovazione nel campo dell’energia, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente di Eni Emma Marcegaglia e dell’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi. Questo premio, giunto alla dodicesima edizione e noto anche come “Nobel dell’Energia”, è divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell’energia e dell’ambiente. Quest’anno il premio Transizione Energetica, uno dei tre riconoscimenti principali che premia le migliori innovazioni nel settore degli idrocarburi per la decarbonizzazione del sistema energetico, è stato assegnato a James A. Dumesic dell’Università del Wisconsin (USA), che ha sviluppato processi catalitici innovativi che accrescono la resa nel processo di conversione di biomasse a carburanti e prodotti chimici, incrementando la resa mediante l’ottimizzazione delle condizioni di reazione. Tra i nuovi processi sviluppati, la conversione di uno zucchero (il fruttosio) in un composto da cui è possibile ottenere biomateriali che possono essere utilizzati in alternativa a comuni materiali plastici di origine fossile. Il premio Frontiere dell’energia, per ricerche sulle fonti di energia rinnovabile e sullo stoccaggio di energia, è stato assegnato a Michael Aziz e Roy Gordon dell’Università di Harvard, che hanno sviluppato un nuovo tipo di batteria particolarmente adatta per lo stoccaggio sicuro e conveniente di energia rinnovabile intermittente come la solare ed eolica
e la successiva erogazione per lunghi periodi di tempo. Il premio Soluzioni Ambientali Avanzate, dedicato a ricerche sulla tutela di aria, acqua e terra e sulla bonifica di siti industriali, è stato assegnato a Paul Chirik della Princeton University, per i risultati ottenuti nel campo della catalisi: metalli quali Ferro e Cobalto possono sostituire i metalli nobili (Platino, Rodio, Palladio, ecc.) utilizzati nelle reazioni catalitiche nell’industria farmaceutica e nei prodotti di consumo, con ricadute positive economiche ed ambientali. Per la sezione Giovani Talenti dall’Africa, istituita nel 2017, premiati Emmanuel Kweinor Tetteh della Durban University of Technology e Madina Mahmoud della American University del Cairo. Per il premio Giovane Ricercatore dell’Anno, dedicato agli under 30, sono stati selezionati Alberto Pizzolato e Matteo Monai. Nell’occasione sono stati consegnati anche i Riconoscimenti all’Innovazione Eni, che hanno premiato ricerche compiute da donne e uomini che lavorano nel Gruppo del cane a sei zampe.

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