La vergogna di volare. Calo del traffico aereo in Svezia Aduc.it - 17/09/2019 18:16:03 - simple host , deleted file recovery software free , keylogging tools , mcafee anti spyware review , dream hosting

La vergogna di volare. Calo del traffico aereo in Svezia

 È l''effetto di Greta Thunberg, l''icona svedese della lotta contro il riscaldamento globale che attualmente attraversa l''Atlantico in barca o altri fattori, alcuni ciclici? Secondo gli specialisti del trasporto aereo svedese, è ancora troppo presto per dirlo. Una cosa è certa: in Svezia l''aereo ha cominciato ad essere meno usato negli ultimi mesi dovendo far fronte al "flygskam" - la vergogna di volare - il settore deve adattarsi. I primi segni di questo rallentamento sono stati osservati alla fine del 2018. Segni che si sono accentuati da gennaio, con un calo del 3,8% del numero di passeggeri nei primi sette mesi, secondo l''agenzia svedese dei trasporti (Transportstyrelsen). Principalmente interessato è il traffico nazionale, con l''8,7% di passeggeri in meno. Ma i voli verso l''estero non sono risparmiati, con una diminuzione del 2,6% del numero di viaggiatori da gennaio. Tendenza a lungo termine o respiro corto temporaneo? "Ci vorranno uno o due anni per trarre conclusioni", ha affermato Jean-Marie Skoglund, esperta di traffico aereo presso l''Agenzia svedese dei trasporti, che già intravede una prima spiegazione: "Il settore dell''aviazione è estremamente sensibile agli sviluppi economici, la Svezia si sta dirigendo verso un periodo di rallentamento economico, che potrebbe in parte spiegare il declino". Altri fattori, più specifici: "Il fallimento della compagnia aerea regionale Nextjet nella primavera ...

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