Milano zavorra gli altri Listini europei Quifinanza.it - 11/12/2019 04:59:34 - address business email host , asp.net 2.0 hosting , cd labeler shareware , purityscan trojan removal , antivirus protection downloads

Milano zavorra gli altri Listini europei

(Teleborsa) – Seduta no per la Borsa di Milano, che fa molto peggio degli altri mercati europei, in una giornata caratterizzata da un clima generalmente negativo dopo il balzo della vigilia su qualche schiaritura nelle trattative commerciali tra Usa e Cina. Preoccupanti i dati provenienti dalla Cina, con la produzione industriale ai minimi da 17 anni, e dalla Germania con il PIL del 2° trimestre confermato in negativo. Si registrano scambi ridotti alla vigilia di Ferragosto, con molti operatori lontani dalle sale per le ferie estive. In Italia si continua a guardare con attenzione alla crisi di Governo. L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,1%. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione a quota 1.501,4 dollari l’oncia. Vendite diffuse sul petrolio (Light Sweet Crude Oil) a 56,31 dollari per barile. Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +223 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,61%. Tra i listini europei si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,34%, senza slancio Londra, che negozia con un -0,05%, contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,43%. A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-1,11%) e si attesta su 20.312 punti; vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 22.155 punti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,56%, come il FTSE Italia Star (-0,2%). Buona la performance a Milano dei comparti media (+0,94%), sanitario (+0,50%) e chimico (+0,48%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti bancario (-2,04%), materie prime (-1,94%) e tecnologia (-1,29%). Best performer tra i titoli italiani più capitalizzati, Amplifon avanza dell’1,08%. I più forti ribassi, invece, si verificano su Unicredit, che continua la seduta con -2,77%. In caduta libera Banco BPM, che affonda del 2,67%. Pesante Fineco, che segna una discesa di ben -2,59 punti percentuali. UBI Banca scende del 2,54%. Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Mediaset (+1,95%), Banca MPS (+1,86%), Tod’s (+1,35%) e Carel Industries (+1,32%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Popolare di Sondrio, che ottiene -3,14%. Seduta drammatica per Biesse, che crolla del 2,70%. Sensibili perdite per Banca Ifis, in calo del 2,55%. In apnea Fincantieri, che arretra del 2,25%.

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