Cosa vedere in Spagna, lungo la via dell’Argento Siviaggia.it - 19/08/2019 14:43:55 - kyrdor trojan horse , nortons antivius , reinstall spyware doctor , the dedicated server handbook , erase internet

Cosa vedere in Spagna, lungo la via dell’Argento

Tra gli itinerari turistici più suggestivi della Spagna via è la Via dell’Argento, 800 chilometri che collegano Siviglia a Gijón. Attraversa il settore più occidentale del Paese da nord a sud, la Via, e si estende lungo un’antica strada romana le cui origini risalgono alla fine dell’Età del Bronzo, percorrendo verticalmente l’Estremadura. Siviglia Fu progettata e realizzata durante l’occupazione romana per collegare la regione alle terre del nord e a Híspalis (l’attuale Siviglia) la Via dell’Argento. E, nonostante i Cartaginesi avessero aperto già la via verso il nord per motivi bellici, i Romani la rafforzarono per promuovere il commercio tra le diverse aree occidentali della penisola. Poi furono gli Arabi a battezzarla e i Cristiani a conferirle un ruolo spirituale: doveva servire alle terre del sud per visitare la tomba dell’apostolo Santiago. Dal I secolo al XIX, la Via dell’Argento è stata la pietra angolare sulla quale sono stati costruiti nuovi percorsi e nuove strade e – durante il Medioevo – ha acquisito grande importanza coincidendo con la via di transumanza che la Mesta utilizzava per trasferire le proprie greggi. Ecco perché è un’eredità storica-artistica fenomale, sia per l’arte che per le civiltà sorte lungo la sua strada: le città, i tempi, gli acquedotti, i ponti, gli archi, le fortezze, un folclore e un artigianato tipico della zona. Insomma, è un vero e proprio viaggio nel tempo percorrerla. Facendo tappa in luoghi straordinari. Cáceres L’itinerario parte da Siviglia per poi passare dalle rovine di Italica, antica città della Betica Romana. Attraversa Zafra e Almendralejo per raggiungere Mérida, soprannominata “la Roma ispanica” per i suoi numerosi monumenti romani. Prosegue verso Cáceres, la cui città vecchia con le sue mura è dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, e poi verso Plasencia, per inoltrarsi infine nel territorio della Castiglia e León attraverso Béjar e Salamanca. Continuando verso nord raggiunge Zamora e, sfiorando campi di cereali e lagune, tocca Benavente e quindi Astorga e León. Campomanes e Pola de Lena segnano l’ingresso in terra asturiana e sono il collegamento con Oviedo e Gijón, punto d’arrivo di questo lungo percorso. Mérida La bellezza dei paesaggi che si attraversano è un ricordo indelebile. Si passa da tre Riserve della Biosfera e da due Parchi Nazionali: quello di Doñana in Andalusia e quello di Monfragüe a Cáceres. E tra una tappa e l’altra non potete dimenticare gli step dedicati al buon cibo, punto forte di questa vacanza, dove si potrà gustare l’ottimo pesce e i frutti di mare delle Asturie, ma anche gli arrosti della Castiglia. Da provare la “fabada asturiana” – zuppa di fagioli e carne-, l’agnellino da latte arrosto, il prosciutto iberico e il gazpacho, vere eccellenze gastronomiche della Via dell’Argento. Gijon

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