Piazza Affari frena i Listini europei che chiudono senza slancio Quifinanza.it - 20/08/2019 20:08:34 - ajax hosting , deleting a trojan horse , web page design and hosting , best adware cleaner , home equity loans rates

Piazza Affari frena i Listini europei che chiudono senza slancio

(Teleborsa) – Maglia nera per Piazza Affari in questo venerdì che chiude la settimana borsistica in rosso. Al momento, secondo gli esperti dell’agenzia S&P, sono molte le probabilità che nella prossima riunione del 25 luglio la BCE possa decidere di tagliare i tassi di interesse. Nel frattempo a Milano, l’aumento dello spread, a causa dell’incertezza sulla persistenza in vita del Governo Conte, porta a picco il comparto dei bancari e quello delle utilities. Non di tanto migliore la seduta degli altri mercati europei che concludono gli scambi con performance molto contenute. Negli USA, sostanzialmente stabile lo S&P-500. Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,50%. Giornata negativa per l’oro, che continua la seduta a 1.427,8 dollari l’oncia, in calo dell’1,22%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,22%. Torna a salire lo spread, attestandosi a +197 punti base, con un aumento di 6 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,62%. Tra gli indici di Eurolandia Francoforte avanza dello 0,27%, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,21%, e senza slancio Parigi, che negozia con un -0,02%. A Milano, forte calo del FTSE MIB (-2,03%), che ha toccato 21.641 punti; sulla stessa linea, e’ stato venduto parecchio il FTSE Italia All-Share, che ha archiviato la seduta a 23.582 punti. In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-1,05%), come il FTSE Italia Star (-1,0%). Il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,94 miliardi di euro, in rialzo rispetto agli 1,86 miliardi della vigilia, mentre i volumi si sono attestati a 0,68 miliardi di azioni, rispetto ai 0,97 miliardi precedenti. Su 216 titoli trattati a Piazza Affari, 154 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 45. Invariate le rimanenti 17 azioni. Risultato positivo a Piazza Affari per i settori tecnologia (+1,84%) e chimico (+0,69%). Nel listino, i settori utility (-3,64%), bancario (-3,15%) e telecomunicazioni (-2,18%) sono stati tra i più venduti. Best performer tra i titoli italiani più capitalizzati, STMicroelectronics avanza del 2,29%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Banco BPM, che ha archiviato la seduta a -6,03%. Spicca la prestazione negativa di UBI Banca, che scende del 4,48%. Crolla Terna, con una flessione del 4,15%. Vendite a piene mani su Enel, che soffre un decremento del 4,13%. Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Saras (+2,10%), Zignago Vetro (+1,35%) e SOL (+0,75%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Banca MPS, che ha chiuso a -5,79%. Pessima performance per Datalogic, che registra un ribasso del 3,94%. Sessione nera per Tinexta, che lascia sul tappeto una perdita del 3,36%. In caduta libera Credito Valtellinese, che affonda del 3,08%.

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