L’Europa resta al palo. In focus le Banche Centrali Quifinanza.it - 17/09/2019 16:57:04 - pnc scan check , antivirus freeware avg , host intrusion prevention software , ftp host client , florida keys fishing forecast

L’Europa resta al palo. In focus le Banche Centrali

(Teleborsa) – Mercati europei riflessivi, con gli investitori concentrati sulle riunioni di politica monetaria di fine mese della BCE e poi della Fed.
Riguardo all’Italia, ABI e Bankitalia hanno segnalato che l’economia italiana cresce troppo poco e che il debito aumenta sempre più. L’Euro / Dollaro USA scambia 1,126, con il biglietto verde che risente di un possibile taglio del costo del denaro da parte della Federal Reserve. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.409,4 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 60,28 dollari per barile. Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +197 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,72%. Tra gli indici di Eurolandia senza slancio Francoforte -0,07%, Londra è stabile -0,05%, resistente Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,35%. Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,06% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 24.173 punti. Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (-0,18%), come il FTSE Italia Star (-0,1%). In Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,1 miliardi di euro, dai 2,08 miliardi della seduta precedente; mentre i volumi scambiati quest’oggi sono passati da 0,6 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,63 miliardi. 218 sono le azioni scambiate: tra queste, 102 titoli hanno chiuso in rosso, mentre 96 azioni hanno terminato in territorio positivo. Invariate le altre 20 azioni del listino milanese. In buona evidenza a Milano i comparti viaggi e intrattenimento (+1,19%), automotive (+1,01%) e beni per la casa (+1,00%). Tra i peggiori della lista di Piazza Affari, in maggior calo i comparti chimico (-0,71%), utility (-0,54%) e vendite al dettaglio (-0,50%). In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Pirelli (+2,94%), Juventus (+2,54%), Leonardo (+1,92%) e Fiat Chrysler (+1,91%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Terna, che ha chiuso con un -1,00%. Pensosa Enel, con un calo frazionale dello 0,91%. Tentenna Fineco, con un modesto ribasso dello 0,68%. Giornata fiacca per Snam, che segna un calo dello 0,67%. Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Cairo Communication (+4,95%), Sesa (+3,58%), Anima Holding (+2,90%) e Brunello Cucinelli (+2,32%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Salini Impregilo, che ha terminato le contrattazioni con un -3,08%. Sensibili perdite per Datalogic, in calo del 2,85%. In apnea CIR, che arretra del 2,35%. Tonfo di Reply, che mostra una caduta del 2,12%.

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