Ddl sport, emendamento approvato: ai tifosi la possibilità di acquistare la propria squadra Quifinanza.it - 26/06/2019 23:55:00 - new jersey mesothelioma lawyer , hard drive recovery software freeware , remove trojan startpage gen , registry cleanup tool , hacktool.spammer virus

Ddl sport, emendamento approvato: ai tifosi la possibilità di acquistare la propria squadra

È stato appena approvato l’emendamento al Ddl delega sullo sport, il decreto che permetterà ai tifosi di poter acquistare la propria squadra del cuore (o per lo meno una parte di essa). La modifica al decreto, di fatto, non fa altro che introdurre in Italia un sistema già ben noto in molti altri paesi europei, ovvero quello dell’azionariato popolare. Le procedure da seguire per poter investire sulla propria squadra, acquisendone piccole parti o azioni, non è ancora noto. Adesso che l’emendamento – proposto da Andrea Belotti (Lega) in Commissione Cultura – è stato approvato dalla Camera, bisogna aspettare il decreto attuativo (ovvero il vero e proprio regolamento di esecuzione e attuazione). L’obiettivo che si vuole raggiungere con l’introduzione di questa norma, nello specifico, è quello di “regolarizzare la partecipazione di un gruppo di persone al capitale sociale di una società sportiva”. I tifosi, in base alla percentuale di partecipazione e ai soldi investiti nella squadra, avranno così modo di prendere parte anche ai risultati economici aziendali. Questo vuol dire che, più saranno i soldi investiti nella squadra e maggiore sarà il ritorno economico, se e qualora gli affari della società dovessero andare bene. Ricordiamo infatti che, come avviene in questi casi, è vero che più sarà il denaro investito e più grandi saranno i guadagni ma, allo stesso modo, altrettanto importanti saranno le perdite in caso di fallimento. Questo intervento, secondo Simone Valente (sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri), vuole dare il via ad “un percorso culturale diverso nel calcio professionistico”, tale da “favorire la coesione sociale e la partecipazione dal basso dei tifosi nella vita del club”. Gli investimenti in partecipazioni societarie – ha poi aggiunto fiducioso Valente – saranno in grado di responsabilizzare le tifoserie italiane, come dimostrano processi simili, già avviati da altre società sportive in Europa. Il Barcellona, per esempio, conta ad oggi 143mila tifosi azionisti, di cui 86mila abbonati allo Stadio. Il Bayern Monaco, invece, ne ha quasi il doppio (circa 290mila), seguito dai 155mila dello Schalke 04 (155mila) e dai 154mila del Borussia Dortmund. L’emendamento al Ddl delega sullo sport, occorre infine ricordarlo, non coinvolgerà solo le società sportive calcistiche, ma riguarda tutte le società sportive professionistiche.

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