Procedura infrazione, Conte traccia la via: Pronti a dialogo con Ue, ma rivedere regole Quifinanza.it - 20/09/2019 05:26:25 - msn trojan , recover data from floppy disk , casino host jobs in las vegas , cid adware remover , jv16 org

Procedura infrazione, Conte traccia la via: Pronti a dialogo con Ue, ma rivedere regole

Dalle parti di Bruxelles stavolta sembra proprio che abbiano scelto di adottare la linea dura nei confronti di Roma.
Tradotto: dopo una serie di avvertimenti, adesso non si scherza più. “La mia porta resta aperta” al dialogo – ha dichiarato nelle scorse ore il commissario Ue Pierre Moscovici,  ma “non perdiamo tempo: senza un piano credibile” da parte dell’Italia, l’Unione europea andrà avanti con l’iter per la procedura di violazione della regola del debito. SALVINI: “COMMISSIONE UE VECCHIA E DELEGITTIMATA” – Non si fa attendere, come da copione, la replica stizzita del vicepremier Matteo Salvini: la “vecchia e delegittimata” Commissione Ue “non può imporre sanzioni” all’Italia, tuona il leader del Carroccio in una diretta su Facebook. CONTE: PRONTA LETTERA ALL’UE – Intanto, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte esclude “prove muscolari” ma chiede un dibattito franco e aperto a Bruxelles e dichiara che è “ormai pressoché preparata una bozza di lettera che rivolgerò alle istituzioni europee, che diventerà pubblica e sarà l’occasione per ribadire come da un lato vogliamo rispettare il patto di stabilità e crescita e riteniamo che la manovra sia in linea, ma dall’altro non vogliamo rinunciare a offrire un contributo critico alle regole Ue. È il momento – conclude – di affrontare e aggiornare le regole europee”. STALLO SULLA FLAT TAX – Nel Governo, intanto, non si spegne il dibattito sulla Flat Tax, la misura sponsorizzata da Salvini per ridurre le tasse. Il nodo da sciogliere – che ruota sempre attorno alle coperture – è stato affrontato nel vertice di ieri mattina a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il ministro dell’Economia Giovanni Tria sulla manovra. Il Titolare del Mef, secondo alcuni fonti di governo, avrebbe frenato il ministro dell’Interno, incalzando proprio su quali coperture la Lega abbia in mente per la misura per ridurre le tasse. Da qui la necessità di un aggiornamento del vertice e di costituire dei tavoli ad hoc sui vari aspetti della manovra, a cominciare proprio dalla flat tax.

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