Easybid, monetizzare un sito non è mai stato così semplice Quifinanza.it - 27/06/2019 04:52:30 - how to fix win32 , registry fix vista , online auto insurance quote , dedicated server ireland , web hosting 500gb

Easybid, monetizzare un sito non è mai stato così semplice

Dieci anni fa per un piccolo editore, ma anche per un blog, portare a valore il proprio sito era molto semplice. C’era una sola piattaforma (Google Adsense) che permetteva al sito di guadagnare. Era una piattaforma molto semplice da usare che consentiva di ricevere ricavi con regolarità. L’assistenza era affidata a un sistema di FAQ e solo per i siti più grandi c’era un account manager dedicato. Però funzionava ed era alla portata di tutti, più o meno skillati tecnologicamente. Oggi lo scenario è cambiato. Il programmatico non è più una fonte di ricavo “a riempimento” di quanto non venduto dalle concessionarie ma è diventata per molti editori la fonte principale di ricavo. Editori che, in conseguenza di questo, hanno dovuto studiare ed implementare diverse tecnologie, per sfruttare al massimo il loro inventario. Tra le tecnologie più impattanti c’è l’header bidding. Strumento di ottimizzazione ma, d’altro canto, all’origine della proliferazione delle SSP. Che tradotto significa pannelli, metriche e dinamiche di rendicontazione diversi. Si è reso per esempio necessario implementare il file ads.txt per attribuire correttamente le revenues ai singoli publisher. Poi, a complicare il quadro, è arrivato il GDPR e i publishers hanno dovuto sviluppare una Consent Managment Platform. Come monetizzare un sito internet Una cosa è certa: tanto fermento ha portato buoni guadagni ma ha anche costretto i publisher a dedicare sempre più tempo (e risorse) alle tecnologie legate all’advertising. Oggi siamo in una fase ancora diversa. Sembra che lo stack tecnologico si sia consolidato: all’orizzonte non ci sono particolari novità o invenzioni che possano sovvertirlo (stile header bidding per capirsi). C’è un altro dettaglio a fare la differenza: i publisher si son resi conto che è sempre più necessario sviluppare una strategia multimodale. Essere presenti sul web non basta più. Oltre al sito bisogna presidiare Youtube, Facebook , Instagram e (novità degli ultimi mesi) anche Google Home o Alexa. Quando la complessità aumenta, l’unica via è la focalizzazione sul proprio core. E il core di un publisher sono i contenuti, da produrre e distribuire nella maniera più qualitativa e ottimale. In questo contesto Italiaonline ha lanciato Easybid, un nuovo servizio rivolto a publisher ed editori medio-grandi. L’obiettivo è uno: gestire per conto del publisher tutta la complessità del mondo del programmatico. Tecnicamente si tratta di un pannello in cui il partner avrà la possibilità di vedere il progressivo aggiornato di tutte le sue entrate (nette). Prima di renderlo disponibile all’esterno, il team di Italianonline ha testato Easybid su volumi molto estesi. La soluzione è, commercialmente e tecnologicamente, all’avanguardia. Pensata e tagliata per editori di taglia medio-grandi. A quelli già elencati si aggiungono un paio di ulteriori vantaggi, sostanziali. Con Easybid

  • i pagamenti sono a 30 giorni (non tutte le SSP pagano così velocemente, ndr)
  • impression e ricavi sono protetti (altrove tutte le SSP hanno ribaltato gli eventuali mancati pagamenti sui publishers, ndr)
Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Aticoli Correlati