Prima riunione di lavoro del progetto dell’IMPEL Network “Criteria for the Assessment of the Enviromental Damage” Isprambiente.gov.it - 25/06/2019 06:13:38 - mercato via sannio , cs dedicated , loan pre approval , buy dedicated server , top dedicated servers

Prima riunione di lavoro del progetto dell’IMPEL Network “Criteria for the Assessment of the Enviromental Damage”

L'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), nei giorni 8 e 9 maggio 2019, ospita la prima riunione del progetto dell’IMPEL Network intitolato “CAED - Criteri per la valutazione del danno ambientale”, organizzata dall’Area per l'accertamento, la valutazione e riparazione del danno ambientale del Centro Nazionale per le crisi e le emergenze ambientali e il danno. Il progetto, coordinato dall’ISPRA nell'ambito del programma di lavoro strategico dell’IMPEL Network 2016-2020, si sviluppa nell'area tematica del danno ambientale, in particolare, sugli aspetti di accertamento del danno ambientale e delle minacce di danno ambientale, coinvolgendo funzionari delle agenzie per l’ambiente e delle autorità ambientali di Albania, Belgio, Croazia, Finlandia, Francia, Inghilterra, Irlanda, Kosovo, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Scozia, Slovenia, Spagna. L'obiettivo  del progetto è raggiungere una più efficace implementazione della Direttiva 2004/35/CE a livello europeo, definendo i criteri, sia dal punto di vista procedurale che tecnico, che consentano di rilevare, identificare e valutare tempestivamente ed efficacemente gli indici e le evidenze del danno ambientale e delle minacce di danno ambientale e, di conseguenza, di ottenere una maggiore prevenzione e della riparazione dei danni ambientali. Il primo incontro, che si svolge nella sede centrale di ISPRA, servirà a individuare e confrontare le procedure e le tecniche in uso per l'accertamento del danno ambientale e delle minacce di danno per le risorse naturali individuate dalla Direttiva (terra, acqua e habitat e specie protette), nonché a raccogliere linee guida e casi di studio sviluppati nei vari Paesi membri del progetto. Il progetto prevederà, successivamente, la diffusione di un questionario specifico alle autorità competenti, alle agenzie ambientali, agli organismi di controllo e alle associazioni settoriali e non governative di tutti gli Stati Membri e, infine la stesura di un rapporto/linea guida che conterrà buone pratiche, casi di studio e strumenti utili per l'accertamento del danno ambientale e delle minacce di danno ambientale ai sensi della Direttiva 2004/35/CE. Per maggiori informazioni contattare il coordinatore del progetto Francesco Andreotti: francesco.andreotti@isprambiente.it La riunione è aperta solo ai partecipanti al progetto

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