Il Chrysler Building di Manhattan è stato venduto in saldo Quifinanza.it - 21/03/2019 17:09:23 - downlaodable virus , server blade , fee adware , brilliant digital trojan , recovery cd satellite

Il Chrysler Building di Manhattan è stato venduto in saldo

Il Chrysler Building, uno dei più famosi grattacieli di Manhattan, capolavoro dell’art déco è stato svenduto in questi giorni ad un prezzo ribassato dell’80%. La società immobiliare austriaca Signa Holding GMbH insieme al fondo RFR Holding di Aby Rosen hanno deciso di acquistare il palazzo per 150 milioni di dollari. L’Abu Dhabi Investment Council, che nel 2008 aveva pagato, invece, ben 800 milioni per una partecipazione del 90% nell’edificio, non recupererà quindi del tutto il suo investimento. Il fondo degli Emirati ha deciso di procedere con la vendita a causa dei costi di manutenzione e dell’affitto troppo oneroso del terreno, di circa 30 milioni di euro. A quanto pare l’accordo include tutta la torre art déco vicino alla stazione Grand Central Termini, in particolare sia il palazzo di uffici sia il Trylons, il complesso commerciale a forma di piramide, adiacente alla proprietà. L’edificio, alto 319 metri per 77 piani, è stato progettato dall’architetto William Van Alen e costruito tra il 1928 e il 1930. È stato il grattacielo più alto del mondo fino alla metà del 1931, per poi essere superato dall’Empire State Building. Attualmente è l’ottavo più alto della città. Walter Percy Chrysler, fondatore dell’azienda omonima, infatti, ha voluto all’epoca investire nella creazione di quello che doveva essere un simbolo della nascita del suo impero finanziario. La casa automobilistica l’ha utilizzato come sua sede fino al 1953, ma l’edificio è stato da sempre ed è tutt’ora uno dei più amati di New York. In particolare, è caratterizzato da una parte superiore in acciaio inox con finestre triangolari, ispirate alla forma dei radiatori delle auto dell’epoca. I riferimenti alle vetture continuano al trentesimo piano, con bicromia di mattoni che rappresenta le ruote e i parafanghi in metallo. L’apice dell’edificio con la guglia è l’elemento più importante del palazzo, con i suoi 60 metri di lunghezza e la lussuosa suite bipiano riservata all’epoca al signor Chrysler. Attualmente l’unica parte visitabile è l’atrio, nato come salone per esporre i modelli di auto, con 18 ascensori che presentano porte in legno intarsiato. Il soffitto, invece, è stato dipinto da Edward Rumba e simboleggia una finestra aperta sul progresso. Probabilmente questo grattacielo verrà convertito dai nuovi proprietari in un hotel, in quanto utilizzarlo per gli uffici non sarebbe redditizio. Le aziende attualmente prediligono, infatti, come sede altri grattacieli più moderni e dotati di tutti i comfort.Al di là del futuro impiego, saranno comunque necessari diversi milioni di dollari per le ristrutturazioni.

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