Pubblicità, calano gli investimenti nel 2019 Quifinanza.it - 21/03/2019 16:44:36 - subversion hosting , reg cleaner xp , host internet radio station , hanta virus protection , fix norton antivirus

Pubblicità, calano gli investimenti nel 2019

(Teleborsa) – Il 2019 si apre con un mercato pubblicitario in calo, con un -0,5% a gennaio rispetto a 12 mesi fa. Il dato emerge dal rapporto mensile Nielsen sugli investimenti pubblicitari: in totale, nel primo mese dell’anno si è avuto una diminuzione di circa 2,9 milioni di euro. Il dato è ancora peggiore se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti Over the top (Ott): in questo caso la diminuzione è del 4,1% nel solo mese di gennaio 2019. “Dopo tre anni in cui l’anno esordiva con un mese di gennaio in positivo, il 2019 inizia in sostanziale pareggio, trainato dal digitale e da una raccolta pubblicitaria in radio che continua sulla strada della crescita già intrapresa l’anno scorso, seppur in misura più moderata”, ha spiegato Alberto Dal Sasso, Ais managing director di Nielsen. È infatti la radio il settore che vede numeri in positivo con una crescita del 2%, insieme a cinema (+5,2%) e transit (+12,6%); bene anche il web advertising con un aumento del 9,8% rispetto a gennaio 2018. Calano invece la tv (3,9%), la stampa (quotidiani -16% e periodici -13,5%), l’outdoor (-11,4%), la go Tv (-4,9%) e il direct mail (-2,3%). Per quanto riguarda i settori merceologici, si segnala la buona performance di alimentari (+4,9%), tempo libero (+22,2%) e farmaceutici (+5,6%) A trainare il settore ci sono anche informatica-fotografia (+193,9%), media-editoria (+7,9%) e turismo e viaggi (+20,7%). Male invece il comparto automobili (-11,5%), abitazione (-18,3%) e telecomunicazioni (-20,3%). A pesare è soprattutto il clima diffuso di incertezza, come ricorda Dal Sasso. “Per dare una dimensione realistica all’andamento dell’anno sarà importante capire come si chiuderà il primo trimestre che ci porterà verso le elezioni europee”.

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