Come funziona l'algoritmo anti-suicidi di Facebook e perché può essere un rischio Agi.it - 23/05/2019 19:09:34 - download file recovery , anti virus software package , prevent spyware installation , gratis virusscanner , blank check registers

Come funziona l'algoritmo anti-suicidi di Facebook e perché può essere un rischio

È passato quasi un anno da quando Facebook ha ampliato il suo programma anti-suicidi. Un pacchetto di strumenti mirati a supportare chi sta pensando di togliersi la vita. Il servizio ha un fine nobile, ma ripropone i soliti dubbi legati alla privacy degli utenti, tanto più dopo un 2018 in cui Facebook ha ammesso alcune falle che hanno esposto milioni di utenti. In breve: l'algoritmo che rileva i segnali di rischio immagazzina anche dati sensibili, ad esempio sulla salute mentale degli interessati. Allo stesso tempo, però, Facebook ha il permesso di gestirli in modo più disinvolto rispetto ad ambulatori e ospedali. Il problema esiste, tanto che, grazie al Gdpr, la funzione non è utilizzata in Europa ma solo negli Stati Uniti e in altre aree del pianeta dove le maglie normative sono più larghe. Come funziona L'algoritmo scandaglia praticamente ogni post presente su Facebook. E classifica dei “pezzi” del messaggio secondo una scala da zero a uno, dove il grado più alto è quello di “rischio imminente”. Dopo essere stato etichettato, il post viene inoltrato a un primo team di moderatori umani. Anche se, negli ultimi mesi, non sono mancati i dubbi su una formazione ...

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