Hai sempre sognato di trasferirti in Giappone? Ora puoi ottenere una casa gratis Quifinanza.it - 11/12/2018 03:55:55 - dns hijacker removal , aaw6.exe , error in kernel32.dll , free shareware software download , sql server workgroup

Hai sempre sognato di trasferirti in Giappone? Ora puoi ottenere una casa gratis

Sono circa 10 milioni le abitazioni vuote in Giappone. Per risolvere il problema, il governo ha deciso di regalarne una, a titolo gratuito, a chiunque ne faccia richiesta. Quella delle case disabitate nel Paese del Sol Levante è una questione piuttosto delicata, conseguenza diretta di un calo demografico in costante crescita. Secondo le previsioni, entro il 2040 saranno quasi 900 le città “abbandonate”. Tra queste c’è Okutama, villaggio che si trova nella città metropolitana di Tokyo, a due ore di treno dal centro della capitale. Di fronte alla possibilità di diventare una “città fantasma”, Okutama ha quindi lanciato una singolare proposta: regalare le case rimaste vuote a chiunque ne faccia richiesta, da qualsiasi parte del mondo, Italia inclusa. Per poter mettere le mani su una delle suggestive abitazioni giapponesi ci sono comunque dei requisiti da rispettare: bisogna avere meno di 40 anni, o in alternativa, avere un figlio con meno di 18 anni o un genitore che ne abbia meno di 50. Bisogna inoltre stabilirsi in modo permanente ad Okutama ed essere disponibili ad investire nella ristrutturazione degli edifici. In molti casi, infatti, le abitazioni sono disabitate da tempo e si trovano in un pessimo stato. Altre sono invece edificate in aree ad alto rischio idrogeologico. Le case abbandonate sono in vendita sui database online cercando “akiya banks,” che in giapponese vuol dire “case fantasma”. Sul web sono disponibili gli elenchi di tutte le proprietà abbandonate in tutti i comuni: per averne una bisogna in molti casi affrontare una spesa minima, che include le tasse sull’immobile e le commissioni di agenzia. Una mossa necessaria viste le proporzioni che il fenomeno sta assumendo soprattutto nelle regioni rurali: secondo le previsioni, la popolazione del Giappone scenderà da 127 milioni a circa 88 milioni entro il 2065, e ancora meno persone avranno bisogno di case. Ad incidere sul fenomeno è anche la superstizione: i giapponesi pensano infatti che le case disabitate siano infestate dagli spiriti dei proprietari defunti, ragion per cui nessuno è disposto ad acquistarne. Rivolgersi quindi a possibili acquirenti stranieri è l’ultima carta che città come Okutama possono giocarsi. Sperando sia quella vincente.

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Aticoli Correlati