Leoni coi forti e cerbiatti con i deboli - Lettera aperta ad Antonio Manzini Aduc.it - 11/12/2018 03:28:15 - digi dialer , giornale 8 settembre 1943 , photo gallery hosting , host intrusion prevention software , car insurance free quote

Leoni coi forti e cerbiatti con i deboli - Lettera aperta ad Antonio Manzini

Caro signor Antonio Manzini, seguo le storie della vita e delle inchieste del Suo vicequestore Rocco Schiavone sin dall’inizio del suo trasferimento dalla natia Roma alla Questura di Aosta. Quindi, da cinque anni, visto che la prima di queste avventure, Pista Nera, è del 2013. Non so niente, invece, della trasposizione televisiva di questi Suoi romanzi, non solo perché non ho la televisione, che trovo noiosa e invadente, ma anche e soprattutto perché mi piace immaginarmi i personaggi a modo mio. Quando si identificano in un interprete, secondo me, vengono come fossilizzati, e noi non possiamo usare e incrementare quei preziosi beni che sono, appunto, l’immaginazione e l’esercizio della lettura. Il Suo vicequestore è, certamente, un personaggio inquietante; molto fuori dalle regole, che ci piace immaginare seguano almeno gli “eroi” dei romanzi e dei film, che vorremmo sempre “buoni”. Senza stare a farla troppo lunga, posso riassumere le sue ombre dicendo che non ha un comportamento esemplare, proprio nel senso che in diversi atteggiamenti e azioni è meglio non seguirlo. ...

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