Sell-off sui mercati azionari Quifinanza.it - 15/12/2018 00:37:50 - terminal server load balancing , deleting system restore , qhosts apd trojan , sql server management tools , pc diagnosis software

Sell-off sui mercati azionari

(Teleborsa) – Seduta nera per Piazza Affari, che scambia in netto calo, in accordo con gli altri Listini continentali, che accusano perdite consistenti. Tra gli investitori sale la paura circa le prospettive della guerra commerciale tra USA e Cina alimentata anche dall’arresto in Canada della leader di Huawei. Meng Wanzhou, rischia l’estradizione negli Stati Uniti, dove è in corso un’indagine per accertare se il colosso cinese abbia violato le sanzioni all’Iran. Una notizia che potrebbe alimentare nuove tensioni tra Pechino e Washington sul fronte dei dazi che come indicato dalla Federal Reserve nel Beige Book “restano fonte di preoccupazione per i gruppi manifatturieri americani”. Sul fronte italiano, Fitch ha tagliato le stime di crescita del Belpaese sia per il 2018 (dall’1,2% all’1%) che per il 2019 (dall’1,2% all’1,1%) a causa dell’incertezza politica domestica e dei timori per il commercio globale. La legge di Bilancio approda alla Camera con la richiesta quasi scontata di porre la fiducia che potrebbe far slittare il voto a domani. Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,134. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,04%. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,68%. Torna a salire lo spread, attestandosi a +289 punti base, con un aumento di 9 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,14%. Nello scenario borsistico europeo tonfo di Francoforte, che mostra una caduta del 2,50%. Lettera su Londra, che registra un importante calo del 2,42%. Affonda Parigi, con un ribasso del 2,39%. A Milano, forte calo del FTSE MIB (-2,54%), che ha toccato 18.838 punti. A Piazza Affari non si salva alcun comparto. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti tecnologia (-4,31%), bancario (-3,84%) e servizi finanziari (-3,61%). In questa giornata da dimenticare per Piazza Affari, nessuna Blue Chip mette a segno una performance positiva. Le peggiori performance si registrano su Diasorin, che ottiene -6,53%. Crolla Banco BPM, con una flessione del 5,12%. Vendite a piene mani su STMicroelectronics, che soffre un decremento del 4,55%. Pessima performance per Unicredit, che registra un ribasso del 4,49%. Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, SOL (+1,27%) e Carel Industries (+0,96%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Anima Holding, che ottiene -5,79%. Sessione nera per Interpump, che lascia sul tappeto una perdita del 5,17%. In caduta libera Banca Popolare di Sondrio, che affonda del 4,52%. Pesante Biesse, che segna una discesa di ben -4,44 punti percentuali.

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