Yara, Bossetti vuole il trasferimento in un altro carcere: «Per non impazzire, chiedo di poter essere utile» Cronacanerra.myblog.it - 21/11/2018 11:42:59 - download spyware and adware toolbar remover , antispam , remote desktop host software , recover files on hard drive , dialer trojan

Yara, Bossetti vuole il trasferimento in un altro carcere: «Per non impazzire, chiedo di poter essere utile»

Yara, Bossetti vuole il trasferimento in un | News notizie .hatom-extra{display: none;} img.wp-smiley, img.emoji { display: inline !important; border: none !important; box-shadow: none !important; height: 1em !important; width: 1em !important; margin: 0 .07em !important; vertical-align: -0.1em !important; background: none !important; padding: 0 !important; } a:hover, .menu .current-menu-item > a, .menu .current-menu-item, .current-menu-ancestor > a.sf-with-ul, .current-menu-ancestor, footer .textwidget a, .single_post a, #commentform a, .copyrights a:hover, a, footer .widget li a:hover, .menu > li:hover > a, .single_post .post-info a, .post-info a, .readMore a, .reply a, .fn a, .carousel a:hover, .single_post .related-posts a:hover, .sidebar.c-4-12 .textwidget a, footer .textwidget a, .sidebar.c-4-12 a:hover, .title a:hover, .trending-articles li a:hover { color: #e53748; } .nav-previous a, .nav-next a, .sub-menu, #commentform input#submit, .tagcloud a, #tabber ul.tabs li a.selected, .featured-cat, .mts-subscribe input[type=''submit''], .pagination a, .widget .wpt_widget_content #tags-tab-content ul li a, .latestPost-review-wrapper, .pagination .dots, .primary-navigation #wpmm-megamenu .wpmm-posts .wpmm-pagination a, #wpmm-megamenu .review-total-only { background: #e53748; color: #fff; } .header-button { background: #c93054; } #logo a { color: ##555; } body.custom-background { background-color: ##e7e5e6; } Now Trending: Ruba i dati bancari dell... Veronica Gentili e la li... Caterina Balivo in vacan... Davide Astori, il messag... News notizie Menu calcio cinema gossip Grande Fratello moda musica news politica scienza Senza categoria spettacolo sport tv Download!Download Point responsive WP Theme for FREE! Yara, Bossetti vuole il trasferimento in un altro carcere: «Per non impazzire, chiedo di poter essere utile» acristina30 | 10 novembre 2018 | news | Nessun commento Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio della tredicenne Yara Gambirasio, ha chiesto il trasferimento dal carcere di Bergamo a quello milanese di Bollate. Qui sconta la sua pena anche Alberto Stasi, condannato a 16 anni per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Uno dei legali di Bossetti, Claudio Salvagni, ha confermato quanto anticipato da uno dei suoi consulenti, Ezio Denti, e ha spiegato che l’istanza è ora all’esame del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) e del tribunale di sorveglianza di Brescia. «Per la decisione ci vorranno alcune settimane – precisa Salvagni – e la richiesta deriva dal fatto che a Bollate potrebbe lavorare, cosa che a Bergamo non è possibile». IL FAVOLA Dopo il verdetto della Cassazione è stato lo stesso Bossetti ad avanzare la proposta: «Vorrei essere trasferito in un penitenziario dove poter lavorare. Per non impazzire chiedo di poter essere utile, di lavorare. Oggi non ho più nulla, mi resta il pensiero dei miei figli e della mia famiglia». A inchiodare il muratore di Mapello come l’assassino della ginnasta, l’uomo dai mille volti che si è sempre dichiarato innocente, è il suo dna che coincide con quello trovato sugli slip e sui legging di Yara, uccisa a Brembate il 26 novembre 2010. Padre di tre figli, Bossetti si definiva un uomo normale con una vita ripetitiva, tutto lavoro e famiglia. Così lo descrivevano, all’indomani del fermo per il delitto, anche i vicini di casa: «Un bravo ragazzo, un muratore che conduceva una vita tranquilla». I colleghi invece ricordavano la sua spudorata inclinazione a mentire e quel nomignolo, il “Favola”, che gli avevano affibbiato proprio in virtù della sua propensione a dire bugie. È stato nel corso delle indagini che il muratore ha appreso, sulla base del dna, di non essere figlio di Giuseppe Bossetti, come aveva sempre creduto, ma dell’autista Giuseppe Guerinoni morto nel 1999, scoprendo così un segreto rimasto tale per 44 anni. In carcere è finito al centro di un caso per le lettere “hot” scambiate ...

Leggi l'articolo Completo su Cronacanerra.myblog.it

Leggi l'articolo Completo su Cronacanerra.myblog.it

Aticoli Correlati