Agenzie di rating: cosa sono e come funzionano Quifinanza.it - 11/12/2018 23:06:36 - coldfusion 8 hosting , web hosting bangalore , desktop.html adware , scanner server , lowest cost web hosting

Agenzie di rating: cosa sono e come funzionano

Si sente spesso parlare delle agenzie di rating e del loro giudizio valutativo su un istituto bancario o su un ente. Il rating (in inglese significa “valutazione”), è un giudizio ed è legato all’affidabilità di una determinata impresa, o meglio alla sua capacità di ripagare un debito in un lasso di tempo specifico. Dunque, il “rating” viene dato da un’agenzia a un ente, sia esso pubblico o privato. E perché è così importante? In base alla valutazione fornita, ne conseguono le condizioni di accesso al credito da parte degli enti che vengono valutati. Proprio per questo motivo, la richiesta di valutazione, parte spesso direttamente dall’ente o dallo Stato. Le agenzie di rating, sono degli intermediari tra gli enti e gli investitori. Hanno infatti il compito di analizzare e valutare quelle che sono le condizioni finanziare di un ente, per fornire poi agli investitori uno strumento utile per effettuare i giusti investimenti. Il rating infatti è importante perché determina i titoli di Stato e l’andamento del mercato delle azioni. Gli investitori, prima di comprare un’obbligazione, consultano un’agenzia di rating che si occuperà di effettuare le dovute analisi per constatare la stabilità economica dell’ente in questione. Le agenzie di rating più note e con sede a New York sono: Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch. Come funziona la valutazione delle agenzie di rating? Questa viene determinata, tenendo conto di una scala di valori dove ogni dicitura equivale a un preciso significato. Nel dettaglio, la scala di valori va da:

  • AAA a BBB. Se l’ente riceve una valutazione che rientra all’interno di questo scaglione, questa è considerata positiva e si può parlare di “grado di investimento”. Nello specifico, l’ente analizzato può essere considerato, a livello generale, affidabile e stabile dal punto di vista anche delle finanze;
  • BB a D. In questo scaglione, la valutazione è negativa, tanto che si parla di “grado di non-investimento”. Dunque l’ente non è affidabile, le finanze sono vulnerabili e potrebbe essere anche a rischio fallimento.
Un altro strumento di valutazione utilizzato dalle agenzie di rating, è l’outlook, che nel linguaggio finanziario, indica la previsione su una società sul medio e lungo termine. Quando leggiamo che un’agenzia ha “tagliato l’outlook della banca”, significa che sono state tagliate le stime di crescita dell’impresa presa in analisi, perché non sono previsti miglioramenti per quel titolo. L’outlook può essere:
  • positivo. Le condizioni future dell’azienda saranno, secondo le previsioni, migliori o uguali alla situazione attuale;
  • negativo. In questo caso sono previsti dei peggioramenti;
  • stabile. Non sono previsti cambiamenti, per cui è molto probabile che anche in futuro, non muti la valutazione di rating.

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