Studenti in piazza, in Italia costi per studiare insostenibili Quifinanza.it - 16/12/2018 00:12:33 - recovery sd , firewall internet security software , host handler , nortons virus protection , norco vps shore

Studenti in piazza, in Italia costi per studiare insostenibili

(Teleborsa) – Oggi 12 ottobre sono scesi in piazza oltre 70 mila studentesse e studenti che hanno manifestato per ricordare che in Italia i costi economici per studiare sono insostenibili e per una Manovra finanziaria annunciata dal Governo che ignora i loro problemi e non prevede maggiori risorse per il diritto allo studio ne’ per la qualità della formazione o per la ricerca. Il problema di fondo è che in Italia gli iscritti all’Università sono solo il 36% dei giovani. Per il sindacato della scuola Anief rimane un mistero il perché si debba introdurre il numero chiuso. Quello che è certo – sottolinea il sindacato – invece, sono le entità delle tasse richieste agli studenti, che nell’ultimo periodo hanno raggiunto livelli record. Mentre le borse di studio rivolte agli studenti meritevoli o non abbienti sono ridotte ai minimi termini, tanto che in Germania, grazie ad un finanziamento annuo di due miliardi di euro, risultano mediamente dieci volte più alte. Come se non bastasse, parallelamente in Italia il finanziamento pubblico all’Università è stato ridotto del 17%. Proprio mentre i professori che vanno in pensione non sono sostituiti. Per il sindacato Anief, da sempre vicino ai giovani e al precariato, il problema non è capire se effettivamente i tagli da circa 100 milioni di euro, in arrivo con la legge di bilancio, verranno effettivamente riutilizzati per il settore: il vero problema è che nella Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, collegata alla manovra di fine anno ed approvato ieri 11 ottobre dall’Aula della Camera, non risultano investimenti per quello che l’attuale Governo del cambiamento aveva considerato uno dei settori più importanti da risollevare.

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