Manovra, ok Senato a scostamento deficit Quifinanza.it - 17/12/2018 18:13:12 - download mcafee internet security free , coolwebsearch bho adware , how do computers help , keylogger.trojan virus , translate host

Manovra, ok Senato a scostamento deficit

(Teleborsa) – L’Aula del Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza che autorizza il Governo allo scostamento del deficit programmato. Il testo ha ottenuto 165 voti favorevoli, 107 contrari e 5 astenuti. Secondo quanto indicato dalla Nota di aggiornamento al DEF, conosciuta come NADEF, il deficit salirà al 2,4% nel 2019, per poi scendere al 2,1% nel 2020 e all’1,8% nel 2021. La maggioranza giallo-verde impegna il governo a intervenire nella prossima legge di bilancio con le modifiche alla legge Fornero e in particolare sull’introduzione della cosiddetta quota 100 e con l’avvio del reddito di cittadinanza, della pensione di cittadinanza e la riforma dei centri per l’impiego. Ecco alcuni punti DAL 2019 GRADUALE AZZERAMENTO FONDO EDITORIA
A partire dal prossimo anno, dovrà essere progressivamente azzerato il contributo del Fondo per il pluralismo, nella quota del Dipartimento informazione editoria assicurando il pluralismo dell’informazione e la libertà di espressione. FLAT TAX AL 15% PER PROFESSIONISTI E ARTIGIANI
Flat tax al 15% per professionisti, artigiani e ditte individuali, più riduzione del carico fiscale per le Pmi che resterebbero fuori dal nuovo regime forfettario. Il governo si impegna “ad ampliare la platea dei contribuenti a cui è concessa l’opzione del regime forfettario, mediante la previsione di una aliquota flat al 15% a cui anche i liberi professionisti, gli artigiani e le ditte individuali possano aderire in sostituzione del regime ordinario e, al contempo, a prevedere una riduzione del carico fiscale per quelle piccole e medie imprese che non potranno optare per il nuovo regime forfettario ampliato”. TAGLIO IRES DI 9 PUNTI SUGLI UTILI REINVESTITI
Prevedere una rimodulazione incisiva del sistema di tassazione riferita alle imprese che preveda innanzitutto la sostanziale riduzione dell’aliquota Ires di 9 punti percentuali (dall’attuale 24% al 15%) sugli utili reinvestiti in acquisto di macchinari e attrezzature innovative e nuove assunzioni”. La risoluzione impegna anche a varare “un regime speciale per le nuove partite Iva e per le start up innovative promosse dai giovani under 35”. ESTENSIONE CEDOLARE SECCA AD AFFITTI NEGOZI
La maggioranza Lega-M5S nella risoluzione alla Nota di aggiornamento al Def impegna l’esecutivo “all’estensione della cedolare secca agli affitti dei locali commerciali, a partire dai cosiddetti esercizi di vicinato”. TAGLIO SPESE MILITARI E NUOVO MODELLO DIFESA
Rivedere il modello di difesa con un taglio delle spese militari, tutelando l’occupazione. Il testo impegna il governo a “una revisione dell’attuale modello di difesa riducendo le spese militari, razionalizzando i sistemi di difesa, ad esclusione dei settori di ricerca ad alto contenuto tecnologico e di utilizzo duale, anche per scopi civili, salvaguardando i livelli occupazionali”.

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