BCE senza sorprese. Mercati in cerca di direzione Quifinanza.it - 15/11/2018 06:51:11 - 41.exe virus removal , popup stopper.com , norton unerase protection service , hosting asp sql , recover deleted digital photos

BCE senza sorprese. Mercati in cerca di direzione

(Teleborsa) – Finale con segni misti per le principali borse europee nel giorno in cui la BCE, come peraltro atteso, ha mantenuto fermi i tassi di interesse e confermato il ritiro completo degli acquisti di asset, noto come Quantitative Easing, a fine 2018. Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,168. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,21%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-2,57%), che ha toccato 68,56 dollari per barile. Lieve calo dello spread, che scende a 236 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,78%. Nello scenario borsistico europeo incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Fiacca Londra, -0,43%. Senza slancio Parigi, -0,08%. Chiusura in frazionale ribasso per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,56%. Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,78 miliardi di euro, in calo di 511,9 milioni di euro, rispetto ai 2,29 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,82 miliardi di azioni, rispetto ai 0,82 miliardi precedenti. Tra i 222 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 90, mentre 124 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 8 azioni. Si distinguono a Piazza Affari i settori vendite al dettaglio (+1,44%), chimico (+0,93%) e sanitario (+0,49%). Tra i peggiori della lista di Piazza Affari, in maggior calo i comparti alimentare (-3,76%), beni per la casa (-1,50%) e beni industriali (-1,21%). Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta STMicroelectronics che segna un importante progresso del 2,26%. Bene le banche, come Banco BPM, che sale di un frazionale +0,96%. Positiva anche Unicredit, +0,57%. Piccolo passo in avanti per Ferrari, che mostra un progresso dello 0,53%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Saipem, che ha terminato le contrattazioni a -5,01%. Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Credito Valtellinese (+4,22%), MARR (+2,41%), SOL (+1,83%) e Danieli (+1,34%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su OVS, che ha chiuso a -3,19%.

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