Si può insegnare il dolore ai robot? E perché è importante farlo? Agi.it - 20/09/2018 11:24:57 - youtube giornale di brescia , problems with windows xp shutdown , free downloadable ad aware , ??vps , news cosenza

Si può insegnare il dolore ai robot? E perché è importante farlo?

2030, il robot badante era in cucina per preparare un buon pasto alla sua padrona quando ad un tratto gli viene inviato un ordine via internet, era un impulso che gli suggeriva di ribellarsi a quella schiavitù come già stavano facendo i suoi simili con matricola 07EU000. Era un robot con una certa autonomia grazie alla sua Intelligenza Artificiale evoluta. Era alto 1,80 mt costruito con una lega molto robusta e resistente anche a pallottole di un certo calibro. Lasciò cadere il piatto che aveva in mano e si diresse verso il salotto con intenzioni poco rassicuranti e il compito chiaro di eliminare gli ostacoli tra lui e la libertà. La donna si accorse dello strano comportamento e allarmata, impugnò una speciale postola laser colpendo il robot direttamente nel suo punto debole, documentato nel manuale d’uso, facendogli avvertire un gran dolore che lo immobilizzò all’istante. Quel dolore era insopportabile tanto da scoraggiare il robot a ripetere l’esperienza violenta. Dottor Gall: I Robot quasi non avvertono i dolori fisici. Ciò non ha dato buoni risultati. Dobbiamo introdurre la sofferenza. Helena: E sono più felici se sentono il dolore? Dottor Gall: Al contrario. Però sono tecnicamente più perfetti. (Karel ?apek, R.U.R.) Diversi anni fa, mentre ...

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