Razzismo e polemiche: Fontana vuole abrogare la Legge Mancino, altolà di Conte e Di Maio Quifinanza.it - 15/12/2018 03:59:02 - backdoor trojan viruses , talk show host ratings , host french student , aluminium window refurbishment , hp ipaq freeware

Razzismo e polemiche: Fontana vuole abrogare la Legge Mancino, altolà di Conte e Di Maio

(Teleborsa) – Archiviato un caso, è già tempo di aprire un’altra polemica. Stavolta ad accendere la miccia ci pensa il leghista Lorenzo Fontana, ministro della Famiglia, finito già al centro della bufera poco tempo fa per le sue dichiarazioni su coppie gay, famiglie arcobaleno e aborto. Ora nel mirino finisco la Legge Mancino. “Abroghiamo la legge Mancino, che in questi anni strani si è trasformata in una sponda normativa usata dai globalisti per ammantare di antifascismo il loro razzismo anti-italiano”, scrive il ministro su Facebook con riferimento alla normativa, approvata nel lontano 1993, contro chi diffonde l’odio razziale e l’ideologia nazifascista. 
Fontana, in precedenza, aveva parlato di “burattinai della retorica del pensiero unico se ne facciano una ragione: il loro grande inganno è stato svelato”, bocciando con vigore la tesi secondo cui in Italia vi sarebbe un’emergenza razzista.  Bastano pochi minuti e inizia il valzer delle polemiche aprendo il fronte dello scontro nel governo: Matteo Salvini,  a caldo dice: “Sono d’accordo. Alle idee, anche le più strane, si risponde con le idee, non con le manette”, (nel 2014 proprio Salvini avviò una raccolta firme per abrogare la legge con un referendum, ma non raggiunse quota 500 mila firme”). Poi corregge il tiro: “Non è una priorità del governo”. Arriva subito l’altolà di Di Maio e Conte: “La legge Mancino rimanga dov’è. Non è nel contratto, non è in discussione”, fa sapere il vicepremier. Stop netto anche da parte del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: “Sono sacrosanti gli strumenti legislativi che contrastano la propaganda e l’incitazione alla violenza e qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica e religiosa”.  PD: GOVERNO SEMPRE PIU’ NERO – Durissima la replica del numero uno dei senatori Pd, Andrea Marcucci: “È un governo sempre più nero. Il Ministro della famiglia Fontana ora propone di abolire la legge Mancino che vieta l’apologia di fascismo. La cosa grave è che non si tratta di un colpo di sole di un ministro un po’ strambo”.

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