Tremila morti per un errore di calcolo: la terribile verità sul bombardamento di Roma Agi.it - 16/10/2018 22:40:38 - free mcafee antivirus update , dedicated servers with fast setup , download desktop utilities , web hosting postgres , forex vps

Tremila morti per un errore di calcolo: la terribile verità sul bombardamento di Roma

Molti di quei morti si potevano evitare, se solo il bombardamento di Roma fosse stato portato a termine secondo i piani prestabiliti. Che non prevedevano che le bombe cadessero sui palazzi, o sulle tombe del Verano, o sulla basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Avrebbero dovuto piombare sulla Stazione Tiburtina, secondo snodo ferroviario della Capitale. Perché bloccare quella stazione avrebbe significato spezzare la colonna vertebrale dei trasporti ferroviari di tutta l’Italia, paralizzando le possibilità di manovra del principale alleato dei nazisti ed aprendo la strada alla Quinta Armata che avrebbe dovuto giungere a Roma di lì a qualche mese. La campagna dei passi falsi Invece no: il bombardamento di San Lorenzo, nel luglio di 75 anni fa, fu soprattutto il primo di una lunga serie di errori che costellarono le operazioni militari alleate lungo la Penisola. Una sfilza di passi falsi e cantonate che avrebbero portato ad impantanarsi ...

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