Una "Sinfonia di soccorsi" per ricordare la strage di Bologna Agi.it - 19/08/2018 03:58:55 - data center dedicated server , hijackthis v1 99.2 , dedicated smtp server , help with windows 98 , new york hosting

Una "Sinfonia di soccorsi" per ricordare la strage di Bologna

“Siamo tutti bolognesi”: tre parole scritte a mano su un biglietto da visita di un cittadino di Salerno un mese dopo la strage del 2 agosto 1980, conservate per quasi 38 anni nell’archivio del Gabinetto dell’allora sindaco di Bologna, Renato Zangheri. Uno ‘slogan’ di solidarietà, partorito in una società con i telefoni a gettone senza il web o i social network. Il messaggio ritrovato nei faldoni comunali, nella sua forza e semplicità al tempo stesso, racchiude il senso delle migliaia di lettere, telegrammi, cartoline siglate da tutto il mondo e da tutta la società, dal Capo di Stato al carcerato, recapitate in Comune a Bologna nelle settimane successive all’attentato alla stazione per dire no al terrorismo.  Un ‘diluvio’ di solidarietà che, dopo 38 anni dallo scoppio della bomba in stazione, è diventato uno spettacolo teatrale. “Sinfonia di Soccorsi”, infatti, è il nuovo evento del Cantiere 2 agosto dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna nato per ricordare le vittime, 85 morti e 200 feriti, del più grave atto terroristico in Italia dal secondo dopoguerra ad oggi. I documenti inediti dell’epoca saranno recitati la sera di mercoledì 1 agosto da attori-trampolieri ‘arrampicati’ sopra due torri davanti alla sede della Regione a Bologna.  Nei giorni dopo la strage la scrivania del sindaco ...

Leggi l'articolo Completo su Agi.it

Leggi l'articolo Completo su Agi.it

Aticoli Correlati