Mercati europei in recupero Quifinanza.it - 15/11/2018 15:56:44 - dedicated servers brisbane , win32 host services , directx9.0 software , eraser spyware , spam web hosting

Mercati europei in recupero

(Teleborsa) – Le principali borse europee arrivano a fine mattinata con segni positivi, rafforzandosi rispetto a una partenza più cauta. Gli investitori restano in attesa delle indicazioni in arrivo dagli Stati Uniti sul mercato del lavoro. Nel pomeriggio, infatti, saranno pubblicati il tasso di disoccupazione di luglio (atteso in calo al 3,9%) e il saldo delle nuove buste paga statunitensi nei settori non agricoli. A Piazza Affari si guarda, invece, anche oggi ai conti delle banche. Sul fronte politico, l’Aula della Camera ha dato il via libera al Decreto Dignità, il cui testo passa ora al Senato. Occhi anche alla Legge di Bilancio. Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,158. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.208,3 dollari l’oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 68,97 dollari per barile. Sale lo spread, attestandosi a 253 punti base, con un incremento di 12 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,96%. Tra i mercati del Vecchio Continente si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,54%. Bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,69%. Tonica Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,37%. Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,55% a 21.533 punti.  Risultato positivo a Piazza Affari per i settori automotive (+1,95%), servizi finanziari (+1,09%) e media (+1,03%). Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti alimentare (-1,25%) e chimico (-0,65%). Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla CNH Industrial, con un importante progresso del 3,03%. Sulla sua scia corre anche Exor, che mostra un fortissimo incremento del 2,88%. Vola Fiat Chrysler, con una marcata risalita del 2,35% dopo la mossa di Trump sui vincoli di emissioni auto. Tra i titoli tecnologici, svetta STMicroelectronics che segna un importante progresso del 2,77%. Tra le banche, le più forti vendite, invece, si manifestano su Banco BPM, che prosegue le contrattazioni a -1,53%. Sotto pressione UBI Banca, con un forte ribasso dell’1,19%. In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, IMA (+3,69%), Sias (+3,25%), Falck Renewables (+2,83%) e Piaggio (+2,53%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Anima Holding, che prosegue le contrattazioni a -5,90%.

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Aticoli Correlati