Mercati europei timidamente positivi in chiusura Quifinanza.it - 15/11/2018 09:03:04 - hotel sannio pietrelcina , keyloggers uk , optout spyware , host carpet cleaning machine , kill adware free

Mercati europei timidamente positivi in chiusura

(Teleborsa) – Borse europee poco sopra la parità in chiusura di contrattazioni, Piazza Affari compresa dopo il taglio delle stime sul PIL da parte di Bankitalia e l’ennesimo record del debito pubblico. Inoltre l’Ue ha chiesto all’Italia una correzione di almeno lo 0,3% del PIL nel 2018. L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,04%. Prevale la cautela sull’oro, con un leggero calo dello 0,42%. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno dell’1,07%. In discesa lo spread, che retrocede a quota 227 punti base, con un decremento di 8 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 2,55%. Tra le principali Borse europee Francoforte registra un moderato aumento dello 0,38%, Londra negozia un +0,14% mentre Parigi che mostra un progresso dello 0,43%. Lieve aumento per la borsa milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,47% a 21.892 punti. Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,78 miliardi di euro, in ribasso (-5,21%), rispetto ai precedenti 1,88 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 209.032, rispetto ai precedenti 216.582, mentre i volumi scambiati sono passati da 0,99 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,87 miliardi. Su 223 titoli trattati in Borsa, 99 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 103. Invariate le rimanenti 21 azioni. In buona evidenza a Milano i comparti beni industriali (+1,48%), automotive (+1,41%) e beni per la casa (+1,37%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori telecomunicazioni (-1,37%), media (-0,74%) e alimentare (-0,72%). Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, exploit di Leonardo, che mostra un rialzo del 4,53%. Su di giri Ferrari (+3,2%). Acquisti a piene mani su Atlantia, che vanta un incremento del 2,50%. Effervescente Moncler, con un progresso del 2,17%. Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Telecom Italia, che ha chiuso con un -1,30%. Sotto pressione Saipem, che accusa un calo dell’1,21%. Tentenna Campari, che cede lo 0,82%. Sostanzialmente debole Mediaset, che registra una flessione dello 0,76%. Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Brunello Cucinelli (+5,82%) dopo i dati semestrali sulle vendite, Technogym (+4,74%), El.En (+3,95%) e Juventus (+3,14%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Salini Impregilo, che ha terminato le contrattazioni con un -2,10%. Scivola Inwit, con un netto svantaggio dell’1,73%. In rosso Sias, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,34%. Spicca la prestazione negativa di Anima Holding, che scende dell’1,34%.

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